Lettrice Elena Gianni Commento di padre Leopoldo Fior Location Chiesa di San Cristo in Brescia
XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
(ANNO B)
Vangelo Mc 10,35-45 l Figlio dell'uomo è venuto per dare la propria vita in
riscatto per molti.
Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo
e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro,
vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo».
Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?».
Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria,
uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete.
Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo
in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo».
E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche
voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche
voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra
non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato
preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con
Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e
disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati
i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi
le opprimono. Tra voi però non è così; ma
chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore,
e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti.
Anche il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi
servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per
molti».