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di REDAZIONE 23 lug 2026 13:06

Bebe Vio illuminerà lo stadio Gabre Gabric

Domenica 30 agosto, nell'impianto di atletica leggera Gabre Gabric in via Don Luigi Barberis a Sanpolino, è in programma il "Banca Valsabbina Grand Prix Brescia 2026", terza edizione del Meeting internazionale del circuito World Continental Tour

Ha lanciato una sfida a se stessa e al mondo dello sport paralimpico. Dopo aver vinto tutto nella scherma in carrozzina – campionessa paralimpica, mondiale ed europea –, Bebe Vio Grandis ha deciso di rimettersi in gioco scegliendo di lasciare il fioretto per provare l’emozione di correre in piedi su una pista di atletica.

Appena iniziata la nuova avventura Bebe Vio Grandis ha stupito il mondo, vincendo il titolo italiano Fispes dei 100 metri categoria T62 (assenza bilaterale di arti inferiori) a Grosseto e, subito dopo, riuscendo nell’impresa di abbattere il muro dei 14”, con tanto di nuovo primato italiano portato a 13”97, durante la riunione di Leverkusen.

Sono diventate virali le immagini della sua esultanza dopo aver corso come mai nessuna atleta paralimpica T62 italiana era riuscita a fare, una gioia contagiosa che l’atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Oro riesce sempre a trasmettere a chi ha imparato ad ammirarla per le sue imprese sportive. Adesso la nuova scommessa: una pista di atletica e 100 metri da divorare, con l’obiettivo di arrivare a essere competitiva a Los Angeles 2028.

Bebe Vio, il 30 agosto, correrà proprio al "Banca Valsabbina Grand Prix Brescia 2026", che così arricchisce il suo pomeriggio di emozioni con lo spettacolo dell’atletica paralimpica. Un messaggio che va oltre lo sport, ma che è sport nella sua essenza più pura. Insieme con Bebe, grazie alla preziosa collaborazione con Fispes (Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali) in gara ci saranno le migliori specialiste femminili, così come sui 100 metri maschili i grandi campioni azzurri della specialità.

Tanti i nomi di spicco, tra cui quello della plurititolata Ambra Sabatini: primatista mondiale dei 100 categoria T63 (amputazione arto inferiore sopra al ginocchio), oro paralimpico a Tokyo 2020, bicampionessa mondiale a Parigi 2023 e Nuova Delhi 2025. Con loro Giuliana Chiara Filippi, categoria T64 (amputazione sotto al ginocchio) azzurra a Parigi 2024 sui 100 metri e nel salto in lungo, finalista sui 100 ai Mondiali di Parigi 2023.

Di elevatissimo contenuto tecnico anche i 100 metri Fispes al maschile. Al via Fabi Bottazzini (T64), argento iridato sui 200 a Parigi 2023, Francesco Imperio (T64), club Azzurro giovanile come Ephrem Bona (T63), Davide Bartolo Morana (T62), portabandiera per l’Italia ai Campionati Mondiali di Kobe 2024.

(Foto Comune di Brescia)

REDAZIONE 23 lug 2026 13:06