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Brescia
di MARIO RICCI 19 lug 14:31

Pallanuoto: Figlioli per arginare Recco

Il palcoscenico è sempre e solo il loro: la pallanuoto italiana è una questione tra Brescia e Recco, con i liguri da un decennio dominatori a discapito dei biancoazzurri.

Il palcoscenico è sempre e solo il loro: la pallanuoto italiana è una questione tra Brescia e Recco, con i liguri da un decennio dominatori a discapito dei biancoazzurri. Tra A1 e Coppa Italia, anche la sconfitta nella Final Eight di Champions League aumenta le frustrazioni del club di casa nostra che, comunque, non si da per vinto e si appella alla legge dei grandi numeri per sperare in un colpaccio che prima o poi dovrà avvenire. Se lo augura Piero Borelli (nella foto), una vita sportiva al fianco dell’An come dirigente e punto di riferimento della pallanuoto non solo bresciana ma anche nazionale. Si partirà da lui e da coach Sandro Bovo, 11ª stagione al timone del club e intenzionato a restare dopo rumors che lo davano in partenza. “Sandro non si muove anche perché ha un impegno con il patron Bonometti, la famiglia si trova bene qui e le due figlie giocano nel nostro club”. Che l’An voglia fare sul serio lo dimostra il doppio colpo di mercato Pietro Figlioli e Valentino Gallo. “Il Recco si è strutturato acquistando stranieri perché vorrebbe vincere la Coppa Campioni – prosegue il massimo dirigente dell’An – ma noi abbiamo allestito una squadra molto forte e agguerrita che dirà la sua in campionato e Coppa Italia”. Il raduno avverrà non prima del 22 agosto con i nazionali che si aggregheranno qualche giorno più tardi visto l’impegno negli Europei in corso a Barcellona e per i quali Brescia contribuisce con ben 5 nazionali: Zeno Bertoli, Marco De Lungo, Nicholas Presciutti e – appunto – gli ultimi arrivati Pietro Figlioli e Valentino Gallo.

Ma l’An Brescia, oltre alla prima squadra, può contare su un settore giovanile tra i più floridi. Tra nuoto e pallanuoto, sono 700 i tesserati biancoazzurri. La seconda squadra è tornata in A2, l’Under 17 proverà a migliorare il settimo posto nell’atto conclusivo per il tricolore, l’Under 20 vorrà tentare di riprendersi le finali mancate e l’Under 15 intenzionata ad andare oltre la fase finale organizzata proprio in città. In più c’è la squadra femminile promossa in A2. “Non è facile gestire, a livello organizzativo, un movimento del genere – conclude con soddisfazione Borelli – soprattutto nelle fasi finali di stagione dove le nostre squadre sono impegnate in giro per l’Italia. Lo sforzo è tanto, tra spese di viaggi ed alberghi, ma i risultati ottenuti in vasca ricompensano il sacrificio che tutto lo staff ha profuso. Oramai siamo un punto di riferimento per questa città e per l’intero movimento natatorio”.

MARIO RICCI 19 lug 14:31