Attività storiche: bene il sostegno regionale
Confesercenti Lombardia Orientale esprimeapprezzamento per il rifinanziamento della misura dedicata alle attività storiche, chemette a disposizione 7 milioni di euro a supporto dei programmi di sviluppodelle imprese. L’intervento rappresenta un segnale concreto in una fase economicacomplessa, segnata dall’aumento dei costi, dalla contrazione dei margini e da unacompetizione sempre più intensa.In questo contesto gli strumenti di agevolazione risultano determinanti perrafforzare la capacità di investimento delle micro e piccole realtà, pilastro deltessuto produttivo locale. Il provvedimento assume particolare rilievo perché sirivolge a un ambito strategico che include commercio, artigianato di servizio epubblici esercizi, contribuendo alla vitalità economica e sociale dei territori. In Lombardia si contano 4.477 attività storiche riconosciute, di cui 685 nelBresciano, a conferma della diffusione e del valore di questo patrimonio.
La presidente di Confesercenti Lombardia Orientale, Barbara Quaresmini,sottolinea: "Accogliamo con favore questo intervento, che testimonia attenzioneverso le imprese in un momento delicato. Le agevolazioni sono oggi fondamentaliper sostenere i programmi di sviluppo, accompagnare l’innovazione e permetterealle realtà di dimensioni minori di affrontare mercati sempre più competitivi".
Confesercenti affianca da anni gli operatori nel percorso di riconoscimento enell’accesso ai bandi, considerati strumenti concreti per favorire la crescita. Leattività storiche rappresentano infatti un presidio economico e sociale di grandevalore, capaci di coniugare tradizione e capacità di adattamento, mantenendo unlegame profondo con le comunità.
"Queste imprese costituiscono una risposta efficace alle dinamiche dell’e-commerce- aggiunge Quaresmini -: offrono qualità, relazione, esperienza e fiducia, elementinon replicabili online. Sostenere gli investimenti significa rafforzare l’intero sistemaurbano, non solo le singole realtà".
Le attività storiche sono inoltre custodi di identità, memoria e coesione, testimonidell’evoluzione dei consumi e dei mestieri, oltre che fattore chiave per l’attrattività deicentri cittadini e del turismo."Non si tratta semplicemente di negozi - conclude Quaresmini – ma di radici viveche uniscono passato, presente e futuro. Difenderle vuol dire investire nella qualitàdelle nostre città e nel loro sviluppo".Confesercenti Lombardia Orientale ribadisce infine la propria disponibilità asupportare gli imprenditori interessati, offrendo assistenza nella presentazionedelle domande e promuovendo ulteriori iniziative di valorizzazione del commercio ditradizione.