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di REDAZIONE 13 nov 12:24

Bonus casa, consulenze per le aziende

“Una serie di novità delle quali Associazione Artigiani, come sottolinea il presidente Agliardi, si rende disponibile a chiarirne le peculiarità e a far superare agli artigiani quei muri burocratici che interferiscono nell’opportunità delle aziende di usufruire appieno e senza perdite di tempo prezioso di bonus e detrazioni”.

La prossima legge di Bilancio introdurrà nuove misure per favorire l’abbellimento delle facciate oltre le tante proroghe relative agli sconti fiscali quali bonus per le ristrutturazioni e le agevolazioni sui mobili. “Una serie di novità delle quali Associazione Artigiani, come sottolinea il Presidente Agliardi, si rende disponibile a chiarirne le peculiarità e a far superare agli artigiani quei muri burocratici che interferiscono nell’opportunità delle aziende di usufruire appieno e senza perdite di tempo prezioso di bonus e detrazioni”. Nella pratica farà il suo esordio lo sconto dedicato all’abbellimento delle facciate che sarà pari al 90% e nessun tetto di spesa. Si tratta di uno sconto fiscale collegato alla base del bonus ristrutturazioni, portando il suo ammontare dal 50 al 90% per le spese documentate, sostenute nel 2020, relative a interventi sulle facciate degli edifici. La definizione data dalla bozza della legge di Bilancio è molto ampia: potranno essere portate in detrazione le spese relative agli interventi di recupero o restauro delle facciate, comprese quelle di manutenzione ordinaria.

A uscire di scena, sarà il bonus verde: detrazione del 36% sulle spese sostenute nel 2019 per gli interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private, impianti di irrigazione, realizzazione pozzi, realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali su un importo massimo di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo e con pagamento attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni. Guadagnano un altro anno di proroga l’ecobonus, il bonus ristrutturazioni e quello dedicato ai mobili. Fino al 2020 sarà ancora possibile sfruttare l’ecobonus con il sistema attuale: detrazione al 65%, ridotta al 50% in alcuni casi. Per quanto riguarda le ristrutturazioni al 50%, lo sconto base, anche per il 2020 non sarà ridotto al 36%. Al bonus ristrutturazioni sarà collegato, come è stato per il 2019, il bonus mobili: la nuova regola è che per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati dal 2019 è riconosciuta una detrazione pari al 50% per le ulteriori spese documentate per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe pari almeno ad A+. Infine, ci sono alcune agevolazioni che fanno parte della famiglia dei bonus casa ma che non hanno avuto bisogno di una conferma: il sismabonus fino al 2021, sconto fiscale dedicato alla messa in sicurezza degli immobili, che dà diritto a detrazioni che possono toccare fino l’85%. Discorso simile per l’ecobonus condominiale fino al 2021, detrazione dedicata alle parti comuni che potrà avere un ammontare del 70 o 75%, a seconda dei casi. “Rivolgersi alla nostra Associazione, ribadisce Bortolo Agliardi, consentirà agli artigiani di destreggiarsi tra le opportunità del Bonus Casa senza per questo dover sottrarre tempo alla propria attività in tempi difficili come quelli che vivono le piccole e medie imprese della nostra categoria e non. Si assolve cosi uno dei compiti precipui dell’Associazione stessa, operare per affiancare e sostenere lo sviluppo e la crescita delle imprese iscritte.”

REDAZIONE 13 nov 12:24