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Brescia
di ROBERTO FRUGONI 02 lug 2026 09:39

Caldo estremo e prevenzione

Nel settore delle costruzioni, il tema della prevenzione assume un ruolo sempre più centrale, soprattutto nei mesi estivi, quando il rischio legato alle alte temperature incide in modo significativo sulle condizioni di lavoro in cantiere. L’esposizione prolungata al sole, unita allo sforzo fisico richiesto dalle attività all’aperto, aumenta infatti la probabilità di stress termico e di problematiche cardio-vascolari, rendendo necessarie misure di tutela sempre più strutturate. In questo contesto si inseriscono le recenti indicazioni legate alle ordinanze regionali, che regolano le attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al caldo, insieme all’utilizzo di tecnologie innovative per il monitoraggio delle temperature in cantiere. Strumenti di rilevazione sempre più avanzati consentono oggi di valutare in modo puntuale le condizioni ambientali, supportando le imprese nell’adozione di misure organizzative adeguate, dalla rimodulazione degli orari di lavoro fino alla gestione delle pause e delle attività più gravose.

Accanto agli aspetti organizzativi, resta fondamentale il tema della prevenzione sanitaria. In questa direzione si colloca il ruolo di Sanedil, il fondo di assistenza sanitaria integrativa nato nel 2019 dalla collaborazione tra il sistema Ance e le organizzazioni sindacali di categoria Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil. Attraverso la partnership con UniSalute, il fondo mette a disposizione dei lavoratori e delle loro famiglie una rete di strutture convenzionate e una serie di prestazioni dedicate, con l’obiettivo di favorire l’accesso a servizi di prevenzione e cura. 

Particolare attenzione è rivolta alle problematiche e alle patologie cardiovascolari, strettamente connesse ai rischi legati al caldo. Per i lavoratori over 40 sono infatti previsti pacchetti specifici che includono esami ematochimici, elettrocardiogramma, prova da sforzo e visita cardiologica, con un contributo economico che copre il costo delle prestazioni fino a 210 euro. Si tratta di strumenti pensati per intercettare precocemente eventuali fattori di rischio e promuovere una maggiore consapevolezza sul proprio stato di salute. Il sistema bilaterale dell’edilizia, attraverso la Cassa edile (Cape), svolge un ruolo di supporto nella diffusione di queste opportunità e nell’assistenza ai lavoratori per l’accesso ai servizi. L’obiettivo è di integrare le tutele garantite dal Servizio sanitario nazionale con strumenti mirati alle specificità del settore, contribuendo a costruire una cultura della prevenzione sempre più diffusa. Per ulteriori informazioni o per ricevere supporto nella procedura, la Cassa edile resta a disposizione degli iscritti al numero 030 289061.

ROBERTO FRUGONI 02 lug 2026 09:39