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Milano
di VITTORIO BERTONI 02 feb 2026 17:40

Colli dei Longobardi Strada del Vino alla Bit

Ci sono territori che non si limitano a farsi visitare, ma scelgono di farsi vivere. È con questo obiettivo che l'associazione Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori partecipa martedì 10 alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano 2026. Non una mera partecipazione fieristica, ma una dichiarazione di identità, di visione e di futuro. All’interno dello stand di Regione Lombardia, Colli dei Longobardi porterà in scena molto più di vini e prodotti tipici. Porterà una storia lunga venticinque anni, fatta di relazioni, passione e lavoro condiviso. Un percorso che dimostra come la valorizzazione di un territorio non nasca per caso, ma da una scelta precisa: credere nella collaborazione, nella qualità e nella forza delle proprie radici. La BIT rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del turismo internazionale, un luogo dove si incontrano idee, visioni e opportunità. Per Colli dei Longobardi è la cornice ideale per raccontare un progetto che va oltre la promozione: è un modello di sviluppo territoriale. “Partecipare alla BIT - sottolinea il presidente, Flavio Bonardi - significa raccontare un’identità costruita nel tempo, fatta di cultura, paesaggio, tradizioni e persone che ogni giorno lavorano per rendere questo territorio autentico e riconoscibile”. Fondamentale è la rete: quattordici Comuni che collaborano, dialogano e condividono obiettivi comuni. Un sistema che valorizza le singole peculiarità senza perdere una visione d’insieme. Insieme alla Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori di Lombardia, Colli dei Longobardi dimostra come fare squadra sia la chiave per affrontare le sfide del turismo contemporaneo, sempre più orientato verso esperienze vere, sostenibili e consapevoli. Anche le degustazioni proposte nello stand regionale, realizzate con il supporto del Centro di Formazione Professionale ENAC Canossa di Bagnolo Mella, non saranno semplici assaggi. Saranno racconti liquidi e commestibili, strumenti di narrazione capaci di trasmettere emozioni, valori e legami profondi con la terra. Perché oggi il turismo enogastronomico non è solo gusto: è cultura, è incontro, è scoperta lenta. Il 2026 segna un traguardo importante: 25 anni di attività per l’Associazione. “Un anniversario prosegue Bonardi - che non guarda solo al passato, ma diventa slancio verso il futuro. Un futuro in cui il turismo è occasione di crescita per le comunità locali, in cui il visitatore diventa parte di un racconto più grande, in cui ogni calice di vino e ogni sapore parlano di identità e appartenenza”. La presenza alla BIT di Milano è quindi un invito aperto: a operatori, viaggiatori, curiosi. Un invito a scoprire un territorio che ha scelto la strada della cooperazione e della qualità, dimostrando che quando si lavora insieme, il racconto diventa più forte e il viaggio più autentico. Il 10 febbraio, alla Borsa Internazionale del Turismo, i Colli dei Longobardi non si limiteranno a presentarsi. Si racconteranno. E a chi saprà ascoltare, offriranno molto più di una destinazione: offriranno un’esperienza da vivere.

VITTORIO BERTONI 02 feb 2026 17:40