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Salò
di VITTORIO BERTONI 02 dic 11:48

Una gustosa professione

"Condividi con noi la passione e i valori che rendono unica questa professione". Questo il motto del sodalizio bresciano della Federazione Italiana Cuochi, che si è riunito a Salò per la Cena degli Auguri, anticipando le feste natalizie che li vedranno al lavoro

Fare di una passione una professione e di una professione un'arte. L'arte culinaria. È il percorso, un po' privilegiato, che può compiere chi ha scelto la cucina come sede del proprio lavoro mescolando, sapientemente, creatività e fantasia, applicazione e tecnica, voglia di imparare e di sperimentare, una buona dose di coraggio, ma anche tanto sacrificio. A livello nazionale i cuochi sono riuniti in una Federazione, fondata nel 1968, che raggruppa 120 associazioni provinciali forti di oltre 20 mila membri, tra professionisti, chef patron, ristoratori, docenti e allievi degli Istituti Alberghieri, con il compito di valorizzare la professione, ma anche di sostenere la formazione degli associati. Il sodalizio bresciano, nato nel 1974, conta 200 iscritti uniti dal motto 'Condividi con noi la passione e i valori che rendono unica questa professione'. Un buon numero si è riunito a Salò per la Cena degli Auguri, anticipando di un mese le feste natalizie che li vedranno al lavoro. La firma sul menu, equilibrata e sapiente elaborazione di prodotti di elevata qualità, è toccata al trentino Alfio Ghezzi, due stelle Michelin. “Concludiamo un altro anno – ha spiegato il presidente Luca Venturelli, affiancato da tutto il consiglio – che ci ha visti impegnati in varie iniziative. Dalle visite alle aziende di settore ai campionati e concorsi nazionali e internazionali, dai corsi di formazione agli eventi sul territorio. In tutte queste occasioni abbiamo messo la nostra passione e la nostra professionalità”. Forte il legame con le istituzioni del territorio. “Leggo il vostro slogan – ha affermato il consigliere regionale, Claudia Carzeri – e mi complimento per la vostra professione, che è sì un lavoro, ma è anche un servizio verso la comunità. Un lavoro faticoso che ha necessità di trovare giovani che si impegnino”. Si punta sulle scuole. “Abbiamo instaurato – ha precisato il coordinatore degli Enti di formazione della Provincia di Brescia, Flavio Bonardi – una collaborazione proficua, che guarda alle esigenze della categoria e al futuro dei nostri giovani per creare loro gli sbocchi opportuni a intraprendere una professione”. In Lombardia sono oltre 2 mila i cuochi associati. “Ho desiderato essere qui in mezzo a voi – ha concluso il presidente regionale, Alberto Somaschini – per testimoniare la vitalità di una provincia che sta crescendo in termini di proposte culinarie di qualità. In queste occasioni si respira un bel clima conviviale che manifesta la voglia di stare insieme e di confrontarsi”.

VITTORIO BERTONI 02 dic 11:48