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Brescia
di REDAZIONE ONLINE 05 mag 2015 00:00

"Giorno della memoria": il ricordo contro la violenza

Gli appuntamenti in occasione della giornata dedicata a tutte le vittime del terrorismo

Era il 9 maggio del 1978 quando, in via Caetani a Roma, le Brigate Rosse fecero rinvenire, all’interno di una Renault 4, il corpo senza vita di Aldo Moro, assassinato dopo 55 giorni di prigionia. Nel 2007 il parlamento italiano decise di istituire il “Giorno della memoria”, il 9 maggio, in ricordo di Aldo Moro e di tutte le vittime del terrorismo. Un appuntamento al quale “Casa della memoria” non poteva non far sentire la propria voce. Alle 11 del 9 maggio a Roma, a palazzo Madama, una delegazione di “Casa della Memoria” parteciperà alla cerimonia ufficiale, alla presenza del presidente Mattarella.
Fra gli interventi previsti, anche quello della studentessa Sara Alberini, dell’istituto “V. Dandolo” di Orzivecchi. A Brescia “Casa della memoria” ha organizzato, sempre per la giornata del 9, due iniziative.

Il primo incontro, aperto alla cittadinanza, ma volto ad attirare l’attenzione degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, è fissato per le 10 al Cinema “Nuovo Eden” di via Bixio 9. Nell’occasione verrà proiettata l’opera “Il sogno di una cosa”, una produzione del Teatro Grande firmata da Mauro Montalbetti, Marco Baliani e Alina Marazzi. Dopo il debutto la scorsa primavera, l’opera torna per riallacciare il filo della memoria a quel 28 maggio 1974, giorno della Strage.“Una commemorazione – si legge nelle note fornite dal Massimo cittadino – non può che fondarsi su un atto forte di memoria, ma “Il Sogno di una cosa” vuole anche percorrere un tragitto diverso, diventando riflessione universale sulla violenza. È rimasta, di quella giornata, la registrazione del comizio in piazza che viene interrotto dallo scoppio della bomba con le voci del caos e della disperazione che ne seguirono”. Dell’indignazione unanime della cittadinanza ha parlato Manlio Milani, sottolineando l’importanza di riproporre “Il sogno di una cosa”, perché “evidenzia cosa sia stata la strage di piazza Loggia, ma anche le reazioni come momento di condivisione”.

Alle 16.30 in piazza Loggia è invece previsto l’omaggio e la deposizione di una corona di fiori alla stele dei caduti. Per informazioni 0302978253 oppure casamemoria@libero.it.
REDAZIONE ONLINE 05 mag 2015 00:00