lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
Chiari
di SERGIO ARRIGOTTI 02 lug 2021 08:00

I punti Conad per l'ambone

Le locandine che annunciano l’iniziativa sono affisse sulla porta del Duomo di Chiari e su quelle della chiesa di Santa Maria. Così come sono affisse a tutte le casse del supermercato Conad della città. Sotto al titolo “Oltre la spesa, solidarietà e valori della nostra terra”, dicono chiaramente, “Dona i tuoi punti, per il rinnovo dell’ambone della chiesa di Santa Maria”. È singolare questo accordo tra il supermercato Conad e la parrocchia dei Santi Faustino e Giovita: fino al 31 ottobre, direttamente alla cassa del supermercato o al box informazioni i clienti possono donare 100 o più punti della propria tessera fedeltà alla parrocchia. Trasformando così i punti fedeltà non in ottime padelle scontate, non in piatti di porcellana pregiata, non in tovaglie ricamate, ma in opere di bene e di fede. Cambiano i modi di stimolare la solidarietà, ed è un segno dei tempi che cambiano. Mai un tempo si sarebbe mischiato un supermercato con una chiesa, e un logo di un supermercato si sarebbe affisso in chiesa, e allo stesso tempo la fotografia di una chiesa sarebbe capeggiata alla cassa di un supermercato. Un’azione semplice di solidarietà come questa assume molteplici significati. E permette di raggiungere tutti i giorni tante persone che la chiesa non la frequentano e di richiamarle ad un semplice gesto di solidarietà. Così i contributi per l’ambone della settecentesca chiesa di Santa Maria si raccolgono al supermercato.

“L’obiettivo è semplice − racconta don Oscar La Rocca, curato a Chiari − finanziare la realizzazione del nuovo ambone in legno per la chiesa di Santa Maria. Oggi non c’è, anzi con c’è mai stato, c’è un semplice leggio per i lettori”. La parrocchia ha incaricato un artigiano di realizzarlo, in maniera artistica, ma semplice. Sarà in legno e all’interno verrà incastonata una formella in bronzo, una copia della Porta delle Fede. L’idea è quella di coprire i costi con i contributi che arriveranno dal Conad”. Non si sa ancora quanto si raccoglierà, ma siccome la raccolta iniziata a giugno durerà fino a fine ottobre si presume che l’obiettivo sia alla portata. “Nello staff del supermercato - continua don Oscar - ci sono tanti giovani. Tanti bravi ragazzi. Molti di loro frequentano l’oratorio. È a loro che è venuta l’idea. È stato il direttore del Conad, Matteo, che ci ha contattato e chiesto se avevamo un’opera da proporre. Ne abbiamo parlato e abbiamo aderito volentieri”. Oltretutto il Conad di Chiari non è nuovo ad iniziative del genere. Già ai tempi del predecessore di don Oscar, don Pierluigi Chiarini aveva stipulato un accordo con il supermercato. E grazie sempre ai punti delle tessere fedeltà è stato finanziato l’acquisto di un defibrillatore salvavita, che ora è a disposizione per le emergenze nel cortile del CG2000. Una targa ne ricorda la provenienza. Non rimane che dire, come è scritto anche sulle locandine, “Grazie di cuore per il tuo aiuto!”.

SERGIO ARRIGOTTI 02 lug 2021 08:00