lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
Lonato del Garda
di REDAZIONE ONLINE 06 mar 00:00

L'impianto a biogas della Valli Spa: sei comuni valutano l'ipotesi di ricorso

La Provincia di Brescia ha approvato l'impianto a biogas della società Valli Spa, ma il Comune di Lonato e altre amministrazioni sono contrari all'iniziativa e hanno dichiarato, durante l'incontro pubblico del 2 marzo, la volontà di fare ricorso al Tar

Dopo l’approvazione da parte della Provincia di Brescia dell’impianto a biogas che produrrà energia dalla co-digestione anaerobica di fanghi civili e industriali della società Valli Spa – in località Campagnoli a Lonato del Garda – il Comune sta valutando l’ipotesi del ricorso, insieme alle altre amministrazioni che già avevano espresso parere sfavorevole all’impianto (Bedizzole, Calcinato, Desenzano, Castiglione e Padenghe). Nonostante i sei comuni si fossero dichiarati contrari e avessero chiesto un nuovo approfondimento sanitario dell’Asl e una nuova analisi Arpa, la Provincia ha rilasciato la valutazione d’impatto ambientale (Via) giudicando sufficienti le modifiche al progetto presentate dalla stessa azienda.

L’amministrazione comunale di Lonato del Garda era presente all’incontro pubblico tenutosi a Castel Venzago (località lonatese), lo scorso lunedì 2 marzo, occasione in cui si è ribadita ai numerosi cittadini presenti la contrarietà all’iniziativa e la valutazione di un ricorso al Tar. Lo si farà dopo aver convocato gli altri comuni coinvolti e aver valutato eventuali elementi di legittimità, con il supporto di uno studio legale esperto in tematiche ambientali. L’auspicio, informa ancora l’amministrazione civica, è che anche questa parte del cammino possa essere condivisa insieme, dai sei comuni coinvolti nella vicenda, e in rappresentanza di tutta la popolazione. Nel corso dell’affollata serata di lunedì, promossa dal Comitato Campagnoli, è emersa ancora una volta la forte preoccupazione da parte dei cittadini e degli amministratori per le ricadute ambientali, salutari e sociali che tale impianto potrebbe avere sul territorio lonatese e nei paesi limitrofi.
REDAZIONE ONLINE 06 mar 00:00