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Cevo
di DAVIDE ALESSI 25 ago 2015 00:00

La Croce del Papa verrà ricostruita e tornerà sul Dosso dell'Androla

La Giunta dell'unione dei comuni della Valsaviore ha deliberato all'unanimità di approvare il progetto preliminare dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del complesso monumentale della Croce del Papa sul dosso dell'Androla

Con deliberazione n. 27 del 29 aprile 2015 la Giunta dell'unione dei comuni della Valsaviore, presieduta da Gianpiero Bressanelli e comprendente gli Assessori Aurelia Milesi, Silvio Citroni, Gianbattista Bernardi e Matteo Tonsi, quali sindaci in rappresentanza dei propri comuni, ha deliberato all'unanimità di approvare il progetto preliminare dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del complesso monumentale della Croce del Papa sul dosso dell'Androla a Cevo, inserendolo nel programma di più ampio respiro denominato “Dalle vie di Pellegrinaggio della Val Camonica alla strada della via Crucis in Valsaviore”.

Il progetto è stato giudicato di importanza sovracomunale e si può ora realizzare grazie ad un'azione amministrativa che ha consentito all'Unione dei Comuni della Valsaviore di essere beneficiari della somma necessaria di 335.000 euro, a fondo perduto, ottenuta grazie ad uno speciale “clik-day”. La croce, secondo tale progetto preliminare, verrà ricostruita esattamente con la stessa forma e lo stesso profilo architettonico. L'asta della croce sarà in acciaio corten, con la garanzia di resistenza alle intemperie ed ai forti venti dell'Andròla.

Le vele dei millenni rimarranno così come risultate dalla caduta della grande croce: oltre alle lacerazioni di duemila anni di storia, ora evidenziano anche le ultime lacerazioni dei quel terribile 24 aprile 2015. Una lacerazione, questa ultima, che rimarrà per sempre e che solo la pietà, il dolore che si sublima nella preghiera cristiana e la forza di rinascere riuscirà in parte a lenire la gravità della tragedia accaduta. Cevo e la Valsaviore, la Vallecamonica che crede, a breve potranno avere di nuovo il luogo simbolo dove la targa in marmo posta il 5 novembre 2005 dice “stat crux dum volvitur orbis”: la terra continua nel suo lungo cammino e la Croce è con lei, sempre.

DAVIDE ALESSI 25 ago 2015 00:00