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Montichiari
di FEDERICO MIGLIORATI 03 dic 09:02

Padre Tortelli: Creare comunione

Padre Giampaolo Tortelli, originario di Bagnolo Mella, si appresta a iniziare la sua missione nella parrocchia

La comunità di Borgosotto di Montichiari si prepara a vivere intensamente due significativi momenti con il saluto a padre Rinaldo Guarisco, dal 2001 guida della parrocchia dedicata a Maria Immacolata e chiamato a ricoprire l’incarico di Superiore Generale dei Canonici Regolari dell’Immacolata Concezione, e l’ingresso del suo successore. Nel primo caso la celebrazione religiosa avrà luogo domenica 13 gennaio alle 10.30 nella parrocchiale, “anticipata” il giorno prima al Cinema Gloria da un evento organizzato per ringraziare il prelato. Padre Giampaolo Tortelli sarà invece ufficialmente intronizzato nella messa delle ore 16 di sabato 19 gennaio.

La cerimonia avrà inizio all’Istituto Maria Immacolata alle ore 14.30 da dove muoverà il corteo fino alla scuola dell’infanzia San Giuseppe per il saluto dei piccoli con insegnanti e dirigenza per procedere, infine, sino alla chiesa, dove lo attenderà il Sindaco per il suo saluto di accoglienza nella comunità civile. La celebrazione sarà officiata da don Alfredo Savoldi, vicario territoriale della Diocesi. Padre Tortelli avrà anche il compito di proseguire le attività messe in campo per il 50° anniversario di fondazione della parrocchia, apertesi ad ottobre e che termineranno per l’Immacolata Concezione dell’8 dicembre 2019. La Congregazione Cric, fondata nel 1871 in Francia da don Adrien Grea, è presente in 7 Paesi nel mondo con 48 confratelli: la sede è presso la Casa Generalizia di Roma. Padre Tortelli, nato nel 1961 ed originario di Bagnolo Mella, fa parte della Congregazione dei Canonici Regolari dell’Immacolata Concezione il cui riferimento è la Regola di Sant’Agostino.

Quando ha deciso di scegliere i Cric come vocazione?

Sono stato fin da giovanissimo affascinato dalla “proposta” di questa Congregazione: sono entrato nell’Istituto Maria Immacolata in prima media, dopo la Cresima, e da allora è stato per me naturale proseguire in questa scelta. Ho frequentato successivamente il liceo classico a Castiglione delle Stiviere per poi intraprendere il noviziato Cric nella comunità laziale di Ferentino, vicino a Frosinone, guidata dal parroco, padre Serafino Ciardi.

Borgosotto è una realtà che già conosceva, quindi?

Sì, sarà infatti un “ritorno” in un contesto che ho imparato ad apprezzare ed amare e a cui mi sento legato. I miei studi sono proseguiti poi in Seminario. A Brescia vengo ordinato sacerdote nel 1987, dal vescovo Bruno Foresti, e dopo un biennio ottengo la licenza in Teologia biblica presso l’Università Gregoriana di Roma. Ed ecco il ritorno a Borgosotto. Nel 1988 sono in Istituto; vi rimango fino al 1995 quando affronto varie esperienze sul territorio in terra bresciana.

Ha ricoperto anche la professione di insegnante?

In due occasioni, entrambe esperienze positive e proficue a contatto con le giovani generazioni, prima come docente di religione nelle scuole secondarie di primo grado di Carpenedolo e in seguito in Seminario a Brescia per il corso di Introduzione alla Bibbia negli anni in cui era attiva la Propedeutica.

A Borgosotto sarà dunque la prima esperienza da parroco.

È così. Non nascondo la trepidazione per questo importante ruolo: quando ho appreso la nomina ho provato allo stesso tempo apprensione, ma anche un profondo senso di obbedienza. So che verrò supportato, anche se a distanza, dal mio predecessore e questo è uno stimolo importante per fare bene.

Quali saranno le bussole del suo agire tra i fedeli di Borgosotto?

Certamente il creare comunione e il camminare insieme: mi piace, in questo senso, richiamare l’immagine dei discepoli di Emmaus, ad essi guarderò e ad essi mi ispirerò nel mio mandato offrendo tutto me stesso. Mi orienterò nel mio ministero seguendo la lettera pastorale del nostro Vescovo e dando vita ad iniziative ed occasioni per stare insieme. Chiedo fin da subito il sostegno dei parrocchiani che sono certo non me lo negheranno: insieme creeremo momenti intensi di promozione della Parola.

FEDERICO MIGLIORATI 03 dic 09:02