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Borgosatollo
di EMANUELE CARPELLA 09 mag 09:18

Per il Paola di Rosa una scuola nuova

È un grande sogno quello che sta per diventare realtà a Borgosatollo, la scuola dell’infanzia Paola Di Rosa sta infatti avviando il cantiere per la completa ristrutturazione dell’immobile che, nella sua lunga storia che vanta oltre 130 anni di vita, ha visto crescere centinaia di bambini e bambine della comunità, prima sotto la guida delle suore del Sacro Cuore, poi delle Ancelle della Carità (alla cui fondatrice Santa Maria Crocifissa Di Rosa è intitolata la scuola) e oggi con un gruppo di giovani e affiatate maestre. Nata per iniziativa popolare nel 1888 per molti decenni è stata sul territorio l’unica istituzione educativa di riferimento per la fascia 3-6 anni. Per questo, seppur con difficoltà di vario genere, il Paola Di Rosa ha fortemente contribuito alla formazione dei più piccoli senza distinzione di nazionalità, religione o abilità.


Da molti anni il CdA si sta interrogando su quale futuro dare alla scuola vista la necessità di una ristrutturazione totale dell’immobile che ormai presenta evidenti i segni del tempo. Dopo un lungo iter burocratico che si è pressoché concluso con l’approvazione in Consiglio Comunale il 9 marzo scorso si può ora pensare alla fase operativa.
Il progetto a firma dell’architetto Carlo Chiaf dello Studio Chiaf Associati vedrà al termine una scuola moderna, sicura e fornita di tutte le migliori dotazioni. È previsto infatti l’ampliamento dell’edificio e la generale riqualificazione strutturale, sismica, energetica ed estetica, con una nuova organizzazione degli spazi interni, confermando le quattro sezioni attuali e la costruzione di nuovi spazi funzionali alle attività didattiche e alla logistica. Il nuovo ingresso sarà posto su via Leonardo da Vinci. Il cantiere aprirà i battenti nel prossimo mese di settembre con un cronoprogramma fitto che prevede la riconsegna della struttura ai suoi piccoli occupanti verso la fine del 2022. In questi mesi bambini, maestre e personale troveranno casa all’oratorio san Giovanni Bosco grazie alla collaborazione della parrocchia.


Va sottolineato che l’attuale CdA affronterà un notevole impegno economico, quantificato in poco meno di un milione di euro, di cui il 45% con risorse proprie ed il resto con l’accensione di un mutuo. Non mancheranno diverse iniziative per sensibilizzare la comunità ad aiutare la scuola in questo grande progetto, in primis con la raccolta del 5xmille (C.F. 00864570171) e con tante altre iniziative che si svilupperanno in futuro.

“Siamo consapevoli – spiega Claudio Gabusi, presidente del CdA - che l’iniziativa cade in un periodo di grandi difficoltà, soprattutto economiche, per tutti, ma riteniamo che è nei momenti di crisi che una comunità deve trovare le energie e le risorse per mettere al primo posto il futuro di chi verrà dopo: come avvenne al momento della sua fondazione può avvenire oggi, come dimostrano altri casi in realtà simili, con forme diverse e con soluzioni originali ed insolite di coinvolgimento e raccolta fondi”.

EMANUELE CARPELLA 09 mag 09:18