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Brescia
di M.VENTURELLI 19 feb 00:00

Si scrive Fuori Expo si legge Brend

Presentato l'accordo per l'attuazione di un importante progetto culturale negli spazi dell'ex tribunale

Fuori Expo: dalle ipotesi ai fatti. Per lungo tempo si è parlato di palazzo Martinengo Colleoni, già sede del tribunale, come del luogo più indicato per presentare a Brescia quello che "SistemaBrescia", l'associazione temporanea di scopo che tiene insieme un gran numero di realtà istituzionali e associative locali in un progetto comune per l'esposizione milanese, intende proporre a Expo.

Il progetto ha definitivamente trovato compimento con la presentazione dell'accordo con cui il Comune di Brescia, proprietario dell'immobile, concede l'uso temporaneo all'Aib una parte dell'ex tribunale per la realizzazione di interventi, iniziative ed attività promozionali in occasione di Expo 2015.

"L'accordo raggiunto - ha affermato Laura Castelletti, vice sindaco e titolare della delega assessorile per la manifestazione milanese - consente di riconsegnare alla città uno dei suoi spazi più pregevoli, rimasto per troppo tempo chiuso. Torna così a disposizione dei bresciani uno spazio in cui sono state scritte tante pagine della città".

I lavori per mettere in condizioni palazzo Martinengo Colleoni di aprire le sue porte sono stati recuperati grazie a un bando regionale.

"Il progetto di Fuori Expo - ha affermato Giancarlo Turati, di Aib e presidente del consorzio "Orgoglio Brescia" che sta realizzando l'Albero della vita - è frutto del lavoro di tanti, del convergere di interessi diversi su un obiettivo comune".

Aprire le porte dell'ex tribunale costerà qualcosa come 2,7 milioni di euro. 670mila (370mila dal bando regionale e altri 300mila messi da Aib) serviranno per la struttura, il resto per la programmazione di eventi in quello che sarà, come affermato da Turati, una sorta di laboratorio di quel "fare sistema" che Brescia ha scelto come via di approccio a Expo 2015.

Trovati gli spazi sarà ora compito di tutte le realtà che hanno dato vita a "SistemaBrescia", con un occhio di riguardo per le due università cittadine, individuare le iniziative e i contenuti da presentare nell'ex tribunale.

"Con un'avvertenza: - ha precisato ancora Turati - d'ora in poi lo spazio individuato non si chiamerà più Fuori Expo ma Brend, acronimo di Brescia nuove dimensioni, perché sarà uno spazio anche fisico per dimostrare un nuovo modo di stare insieme, di convergere su obiettivi comuni che Brescia ha scelto come nuovo modo di fare sistema".
M.VENTURELLI 19 feb 00:00