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Orzinuovi
di REDAZIONE 10 set 11:54

Un film per la Sindone

Non tutti sanno che la Sacra Sindone, il sacro sudario di Cristo, fu esposta una volta anche ad Orzinuovi. La Sindone è un lenzuolo di lino tessuto a spina di pesce delle dimensioni di circa 4,41 x 1,13 metri, contenente la doppia immagine accostata per il capo del cadavere di un uomo morto in seguito ad una serie di torture culminate con la crocefissione. Secondo la tradizione si tratta del Lenzuolo che servì per avvolgere il corpo di Gesù nel sepolcro. La sacra ostensione a Orzinuovi avvenne nel 1536, a Palazzo Franguelli, ad opera del Duca di Savoia Carlo II detto “il Buono” che, in fuga dai francesi che avevano occupato le sue terre, portava con sé il sacro lenzuolo. La rievocazione dell’avvenimento avverrà a cura della Pro Loco con la proiezione del film. “Ecce homo” è stato appositamente realizzato da due giovani registi orceani, Mario Bonetti e Giovanni Zanotti. La pellicola ricostruisce in maniera romanzata i momenti relativi all’esposizione del sacro sudario. Il film sarà proiettato proprio nel cortile di palazzo Franguelli nelle serate di giovedì 10 e venerdì 11 settembre, alle 21.15 (ingresso, 10 euro). I posti sono limitati e l’ingresso è consentito solo su prenotazione.

Il progetto. Il progetto è nato quando il Coronavirus ha bloccato la manifestazione prevista per maggio in programma da parte della Pro Loco nel centro storico e nelle chiese orceane. Durante la quarantena Mario Bonetti ha pensato di girare un film su questa storia. Un prodotto che rimanga per sempre a ricordare un avvenimento che ha segnato la vita di Orzinuovi.

La storia. Il film ha una durata di 50 minuti durante i quali racconta come il Duca di Savoia sostò a Orzinuovi, ospite a casa Gualtieri (ora palazzo Franguelli), e, in segno di gratitudine, dispiegò la reliquia agli orceani. L’episodio è raccontato dallo storico Domenico Codagli nella sua “Historia Orceana”. Codagli riferisce: “L’anno seguente il Ducca di Savoia che fugito era di Piemonte, toltogli dal Re di Francia entrando ne gl’Orci, per la porta del soccorso, allogiò quel giorno, e la notte seguente in casa de’ Gualtieri dove per gratitudine, e innata sua gentilezza spiegò la Sacra Sindone, di Giesù Christo al popolo”. È verosimile che all’esposizione vi abbia partecipato una moltitudine di persone, in primo luogo l’arciprete Zaccaria Trevisano con tutto il clero, il podestà Geronimo Armani, il provveditore Gabriele Valliero e tutti i 48 membri del Consiglio generale orceano.

REDAZIONE 10 set 11:54