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Brescia
di REDAZIONE 17 giu 07:53

Maturità sicura: istruzioni per l'uso

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Al via oggi l'esame di stato che chiude il ciclo degli studi superiore. Il rigido protocollo messo a punto per garantirne lo svolgimento in sicurezza

Sono partiti questa mattina in tutta Italia gli esami di maturità. Per studenti e docenti delle commissioni (sei interni più il presidente esterno) è stata stilato un rigido protocollo per garantire lo svolgimento della prova in condizioni di massima sicurezza. Per ogni giornata previsto un numero massimo di 5 candidati.
Grazie a una convenzione con il Miur, sono i volontari della Croce rossa italiana a supportare le istituzioni scolastiche in tutto il Paese per garantirne lo svolgimento in sicurezza delle prove. A questo fine la Croce rossa ha realizzato un video per illustrare le indicazioni per lo svolgimento dell’esame di maturità contenute nel documento tecnico del Miur.

Queste, comunque, le regole basilari. Importante evitare assembramenti: per questo gli studenti dovranno presentarsi a scuola scaglionati, arrivando 15 minuti prima dell’orario previsto per l’esame e andando via subito dopo aver sostenuto il colloquio. Possono chiedere all’istituto di fornire un documento che attesti la convocazione all’esame per avere priorità sui mezzi pubblici in caso di affollamento.
I collaboratori scolastici devono provvedere ogni giorno alla sanificazione di tutti gli ambienti, mentre per studenti e commissari sono presenti diversi distributori di gel igienizzante. All’entrata a scuola gli studenti devono presentare un’autodichiarazione sul proprio stato di salute che attesti l’assenza di febbre sopra i 37,5°C, di non aver fatto quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni e di non essere entrati in contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni. Se così non fosse, è necessario restare a casa, in modo che la commissione possa organizzarsi per provvedere a una sessione di recupero. Entrati a scuola occorrerà igienizzarsi le mani. Per evitare di toccare le maniglie sarebbe bene lasciare le porte aperte.


Le aule in cui si svolgono gli esami devono essere abbastanza ampie da consentire il distanziamento tra commissari e maturandi di almeno 2 metri di distanza gli uni dagli altri; devono essere dotate di finestre per consentire il ricambio dell’aria. Negli istituti scolastici sono stati predisposti percorsi di entrata e di uscita accompagnati da segnaletica, in modo da mantenere il distanziamento anche nei corridoi.
All’ingresso in aula è necessario indossare la mascherina chirurgica e mantenere una distanza di almeno 2 metri da ciascun membro. I professori devono mantenere la mascherina per tutta la durata del colloquio; lo studente, invece, può abbassarla durante l’esposizione, curando di mantenere sempre la distanza. La commissione deve assicurare al candidato sussidi didattici e materiali utili allo svolgimento dell’esame. Per gli studenti con disabilità è consentita la presenza di eventuali assistenti che oltre alla mascherina dovranno indossare i guanti. Al termine di ogni sessione d’esame è necessario pulire tutte le superfici e i materiali con cui si è entrati in contatto.

REDAZIONE 17 giu 07:53