lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
Brescia
di ANNA BELOMETTI 01 mar 2024 21:08

Il Rigamonti vale 16,8 milioni. Ma quale futuro?

Lo storico e unico stadio cittadino Mario Rigamonti di Brescia vale la bellezza di 16,8 milioni di euro, con un’oscillazione circa del 10%: a dirlo, i risultati appena ottenuti da una perizia disposta dal settore Valorizzazione patrimonio pubblico del Comune di Brescia a una società torinese che ne ha stimato il valore.

“Una cifra che mi ha sorpreso perchè è andata ben oltre le aspettative, ma necessaria così da partire da dati certi - ha spiegato la sindaca Laura Castelletti durante la conferenza stampa indotta d’urgenza questo pomeriggio -. Ho chiesto, comunque, ai nostri uffici di procedere a ulteriori valutazioni tecniche e approfondimenti”.

Tutto ciò, in vista della possibilità di cominciare a valutare e discutere di una possibile e futura vendita del Rigamonti da parte della Loggia. “Ora, si aprono davanti a noi due strade da perseguire - ha aggiunto la sindaca -: valutare di aprire una procedura di vendita, inserendo il bene nel piano di alienazione e aprendo poi un bando, scelta seguita ad esempio da Bergamo, anche se lì però la cifra si aggirava intorno agli 8 milioni di euro; oppure, utilizzare la legge stadi valutando proposte convincenti da parte di soggetti interessati, che devono essere però legati a società sportive professionistiche o dilettantistiche, modalità utilizzata, per esempio, dall’Udinese, che ha la possibilità di usufruire per 99 anni della superficie concessa dal Comune dietro un corrispettivo di circa 4.4 milioni. L’ipotesi di vendita ed eventuale decisione di farlo saranno precedute da un approfondimento e un confronto politico e amministrativo, oltre al fatto che la decisione dovrà passare per forza attraverso il Consiglio Comunale che ne stabilirà o meno il pubblico interesse”.

Una questione, quella della vendita o meno dello stadio, che per la Sindaca non è per nulla immobiliare “ma sportiva e urbanistica. In primo luogo, perché credo nell’importanza di sostenere la squadra di calcio della nostra città e per questa ragione, circa un mesetto fa, ho incontrato anche una delegazione di tifosi per scambiare vedute sul tema; secondariamente, perchè mi interessa valutare il rifacimento dell'impianto in chiave più contemporanea, più fruibile, sostenibile e in linea con gli stadi odierni”.

Ad oggi, lo stadio è utilizzato dal Brescia Calcio con una concessione fino al 2028: “Nelle scorse settimane ho incontrato il presidente Cellino, me lo ha chiesto lui, ma non abbiamo parlato dello stadio perchè non avevo ancora la perizia in mano”. Da oggi, con il documento ufficiale, c’è sicuramente più spazio per approfondire il tema di un'eventuale vendita o affitto a lungo termine dello stadio, anche se i tempi non saranno certo brevi. Le squadre bresciane in serie B sono ben due, il Brescia Calcio e la Feralpisalò, le quali potrebbero essere interessate e “sarebbe bello dialogassero tra loro, ma non posso obbligarli io - ha aggiunto la sindaca -. C’è anche il Brescia Calcio Femminile se per questo. Con Pasini non ho mai parlato dello stadio sebbene ci conosciamo da tempo”.

ANNA BELOMETTI 01 mar 2024 21:08