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Adro
di RICCARDO BARONE 28 apr 2016 00:00

Pellegrini con il Movimento ecclesiale carmelitano

Nell’anno del Giubileo della Misericordia il Movimento ecclesiale carmelitano intitola “Mater Misericordiae” la 38esima edizione del tradizionale Pellegrinaggio mariano che si svolgerà domenica 8 Maggio con partenza alle ore 7 dalla Stella di Cellatica ad Adro

Sono due i punti di partenza del pellegrinaggio: il primo in terra bresciana dalla Madonna della Stella di Cellatica e il secondo in terra bergamasca da S.Alessandro in Canzaniga. Per entrambi la meta è il Santuario Madonna della Neve di Adro. Come ricorda Papa Francesco citando santa Teresa d’Avila, «En la escuela de la santa andariega aprendemos a ser peregrinos», «Alla scuola della santa camminatrice impariamo ad essere pellegrini». Anche quest’anno, con qualsiasi condizione atmosferica, alla fine saranno circa 2000 i pellegrini che, partiti dalle due diverse località, raggiungeranno Adro dopo una giornata vissuta pienamente, come si suol dire stanchi ma felici per aver lasciato cadere durante il cammino, oltre a diverse goccia di sudore, anche qualche peso che gravava sul cuore.

Il pellegrinaggio è il perfetto paradigma della vita, è un cammino che ti fa vivere la gioia, l’emozione, la fatica, la bellezza e la difficoltà, spesso mescolate e non separabili. E’ un viaggio verso una meta, un percorso ben stabilito che conduce ad abbracciare Gesù e la sua storia, che ti fa respirare alla fine della giornata , nonostante la stanchezza, una sensazione di pienezza e di pace. Maria è sempre ben presente durante questo pellegrinaggio che si svolge nel bellissimo e rasserenante paesaggio della Franciacorta, che con la sua quiete aiuta a guardare il Volto di Gesù e l’icona di Maria, la Madre di tutte le madri. Vivaci e colorati, come sempre, i pellegrini, guidati per la tratta bresciana da Padre Gino Toppan, oggi priore a Verona-Tombetta, ma immancabile guida e protagonista di un pellegrinaggio che ha visto nascere e crescere. Un pellegrinaggio reso possibile dalle decine di volontari che si avvicendano nei diversi ambiti, dalla gestione del traffico, all’amplificazione, ai canti, alla cura dei bambini, all’assistenza delle persone in difficoltà. Un gesto come sempre bellissimo, di popolo, di gioia e di cristianità, con le persone alle finestre ad ammirare il passaggio dei pellegrini.

Alla fine del percorso la santa messa, celebrata come tradizione vuole dal carmelitano Padre Antonio Maria Sicari, fondatore e guida sempre sicura del Movimento Ecclesiale Carmelitano. Per informazioni, iscrizioni e prenotazione dei bus che garantiscono il servizio a partenza e il rientro a casa contattare il MEC al numero 338/7332339, oppure cliccare sul sito www.mec-carmel.org.
RICCARDO BARONE 28 apr 2016 00:00