AIL Brescia celebra 25 anni
A partire da lunedì 16 febbraio con CarnevAIL si sono aperte ufficialmente le celebrazioni per i 25 anni di AIL Brescia, un traguardo che racconta una storia fatta di solidarietà concreta, amicizia autentica e obiettivi raggiunti insieme alla comunità. Venticinque anni di impegno accanto alle persone colpite da leucemie, linfomi e mieloma e alle loro famiglie. Venticinque anni in cui AIL Brescia è cresciuta diventando un punto di riferimento sul territorio per la Ricerca Scientifica, l’Assistenza Domiciliare, l’Accoglienza delle Case AIL, il supporto psicologico e i progetti dedicati alla qualità della vita dei Pazienti. Oggi l’Associazione può contare su oltre 100 soci, 500 volontari di cui 80 volontari continuativi, donne e uomini che ogni giorno donano tempo, competenze ed energie per trasformare la solidarietà in azioni concrete. Un patrimonio umano che rappresenta la vera forza di AIL Brescia e che, negli anni, ha permesso di costruire una rete solida fatta di relazioni, fiducia e responsabilità condivisa.
"Questo anniversario - sottolineano dalla sede di via Toti - non è soltanto una ricorrenza, ma una tappa significativa di un percorso costruito giorno dopo giorno grazie alla collaborazione con medici, istituzioni, realtà territoriali e cittadini. Dal passato, nel presente, verso il futuro senza tumori del sangue è il motto che accompagnerà tutto il 2026: uno sguardo riconoscente alla storia dell’Associazione, una presenza consapevole nel presente e un’ambizione chiara verso nuove sfide".
Il 2026 sarà un anno ricco di appuntamenti pensati per tutte le età: momenti divertenti, culturali, riflessivi e informativi, capaci di raccontare l’identità e i valori di AIL Brescia. Dopo CarnevAIL, il 25 aprile si terrà l’Assemblea Soci, un momento importante e aperto alla cittadinanza, occasione per consolidare il senso di comunità e condividere risultati e prospettive future. Il 23 maggio sarà la volta di bAILando, progetto di riabilitazione psicofisica attraverso il ballo attivo da oltre 14 anni, un grande evento presso la palestra comunale di Castel Mella che racconterà la propria storia con le testimonianze di chi ha contribuito a farlo crescere. Domenica 21 giugno, in occasione della Giornata Nazionale contro leucemie, linfomi e mieloma, AIL Brescia dedicherà un evento alla sua città, nel Castello di Brescia, con una giornata aperta a tutta la cittadinanza, organizzata in collaborazione con We Love Castello: un grande momento di festa e condivisione. Nel mese di luglio, a 25 anni esatti in cui è nata l’Associazione – nata precisamente il 6 luglio 2001 n.d.r. - , si terrà CenAIL, la tradizionale cena in bianco a Flero che ogni anno coinvolge oltre 900 partecipanti, simbolo di una comunità che sceglie di esserci.
Nei mesi estivi AIL Brescia consegnerà - insieme alla Fondazione della Comunità Bresciana – Fondo Cavaliere del Lavoro Francesco Folonari, Monica e Luca Folonari – alla cittadinanza il Reparto di Trapianto di Midollo Osseo Pediatrico (TMO) degli Spedali Civili di Brescia, rinnovato grazie al progetto di raccolta fondi “Aiutiamo Tom!”. Un progetto dal valore di oltre 1,5 milioni di euro che prevede un ampliamento del reparto. Il 5 settembre AIL Brescia sarà protagonista dell’incontro Il dono da me a te, una serata speciale dedicata al valore della donazione e della testimonianza. L’iniziativa vedrà la partecipazione di testimoni, donatori e riceventi, che si racconteranno alla comunità portando le loro esperienze di vita e di solidarietà.
Non mancheranno iniziative musicali nei mesi invernali, come La sera dei miracoli, con la direzione artistica di Tony Biemmi e Ruggero Tavelli e la conduzione di Maddalena Damini. A dicembre avrà luogo Musica per l’anima: non è solo un concerto, ma un modo per stare insieme e riscoprire la gioia del donare. Un’occasione speciale per concludere l’anno in un clima di raccoglimento e gratitudine.
Nell’autunno del 2026 verrà presentato il libro "Sempre insieme", firmato dalla giornalista e scrittrice Anna Della Moretta, che intreccia le testimonianze toccanti di pazienti e familiari, l’entusiasmo dei volontari e l’evoluzione dell’Ematologia bresciana in questi venticinque anni. Un’opera che restituisce il senso più autentico dell’Associazione: trasformare il dolore in impegno, la memoria in azione, la solidarietà in speranza concreta.
"Accanto agli eventi celebrativi - sono ancora parole dei referenti - AIL Brescia proseguirà con determinazione il proprio impegno quotidiano a sostegno della ricerca scientifica, dell’assistenza ai pazienti e alle loro famiglie e della sensibilizzazione sul territorio. Un lavoro silenzioso e costante che, da venticinque anni, rappresenta il cuore dell’Associazione. Questo anniversario non è un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso che guarda avanti. È la conferma di una responsabilità che cresce insieme alla comunità, della volontà di rafforzare i servizi esistenti e di sviluppare nuovi progetti capaci di rispondere ai bisogni che cambiano. Perché venticinque anni non sono solo una storia da celebrare, ma una promessa da mantenere: continuare a esserci, insieme, dal passato nel presente, verso il futuro senza tumori del sangue".
(Foto Facebook AIL Brescia)