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Brescia
17 gen 2026 23:31

Anffas Brescia apre il percorso verso i 60 anni

Sabato 17 gennaio si è tenuta l’Assemblea Soci: nuova forma giuridica, nuove sfide e uno sguardo al futuro

Si è svolta sabato 17 gennaio l’assemblea dei soci di Anffas Brescia, un momento di confronto e partecipazione che ha riunito una base associativa ampia e rappresentativa: 312 soci, di cui 181 donne e 131 uomini con un’età media di 63 anni, che è il cuore pulsante dell’associazione bresciana fin dalla sua fondazione, il 4 dicembre 1966. Un’assemblea particolarmente significativa, dunque, nell’anno in cui Anffas Brescia celebrerà 60 anni di impegno al fianco delle persone con disabilità intellettive e delle loro famiglie. Un’assemblea che guarda al 2026, ma anche oltre.

Durante la sessione straordinaria, l’assemblea ha approvato le modifiche statutarie necessarie al passaggio da Onlus ad Associazione di Promozione Sociale (APS), con la conseguente iscrizione al RUNTS – Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, con la nuova denominazione Anffas Brescia ETS APS. Una scelta che rafforza l’identità dell’associazione e ne riconosce formalmente il ruolo di soggetto attivo nella promozione dei diritti, della partecipazione e della cittadinanza delle persone con disabilità intellettive e con autismo.

L’assemblea ha inoltre approvato il piano strategico 2026–2029, che prepara Anffas Brescia ad affrontare la sfida della Legge 62/2022, con particolare attenzione allo sviluppo di strumenti innovativi di sostegno alla vita adulta delle persone con disabilità, come il Centro per la Vita Indipendente. Il CVI sostiene le persone con disabilità nel costruire e realizzare il proprio progetto di vita, mettendo al centro autodeterminazione, scelte personali e partecipazione attiva, provando a coinvolgere in quest’impresa la comunità tutta.

Tra gli elementi qualificanti del piano strategico emergono in particolare:

una forte attenzione alla famiglia e al lavoro di comunità, per costruire alleanze con famiglie, enti, scuole, servizi e cittadini, e rendere il nostro territorio sempre più inclusivo;

lo sviluppo e il consolidamento del CVI, come strumento chiave per dare concretezza ai progetti di vita e ai diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità;

il rafforzamento dell’impegno sul fronte antidiscriminazione, per contrastare barriere culturali, sociali e istituzionali che ancora limitano la piena partecipazione delle persone con disabilità. "Questo passaggio – ha sottolineato il Presidente Giorgio Grazioli – non è solo formale, ma culturale: Anffas Brescia si prepara al futuro rafforzando il proprio ruolo di rappresentanza, tutela e promozione dei diritti, senza perdere il legame profondo con le famiglie e con le persone che ne sono l’anima. Siamo convinti che sia con la forza pacifica del noi che si può, tutti insieme, guardare verso traguardi sempre più ambiziosi per i nostri cari".

Un’assemblea che segna quindi un nuovo inizio, nel solco di una storia tutta bresciana lunga ormai sessant’anni, e che rilancia l’impegno di Anffas Brescia per una società inclusiva, rispettosa di ciascuna persona e fondata su legami e relazioni di condivisione.

17 gen 2026 23:31