Arte e natura in simbiosi con il Gruppo Foppa
Un progetto innovativo vede impegnati, da una parte, gli insegnanti e gli allievi del Liceo Artistico Foppa di Brescia e, dall’altra, la Fondazione Carla Bellagamba. Nell’ambito del macro-progetto di Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO) denominato “Arte Natura”, l’iniziativa dell’Istituto di via Cremona coinvolge come protagonisti gli studenti della classe 4B dell’indirizzo “Arti Figurative”. L’obiettivo è creare un perfetto connubio tra arte contemporanea, sostenibilità e valorizzazione del paesaggio all’interno del Parco Bellagamba, messo a disposizione dalla famiglia stessa.
Tutte le attività artistiche si svolgeranno nel parco della Fondazione, situato in un’area di campagna al crocevia tra le comunità di Dello, Quinzanello e Offlaga. L’opera finale si inserisce nel filone della “Land Art” – una forma d’arte contemporanea in cui l’artista interviene direttamente sul territorio naturale – e consisterà in una struttura circolare da ammirare, vivere e percorrere, dotata al centro di un’apertura quadrata per rivolgere lo sguardo verso il cielo. Concepita come una “Wunderkammer contemporanea” (camera delle meraviglie), la realizzazione architettonica comprenderà un cubo di quattro metri per lato, posizionato lungo un viale alberato e circondato da un anello con quattro ingressi orientati sui punti cardinali. Attraversando tale struttura, il visitatore vivrà l’inattesa esperienza di ritrovarsi nello spazio cubico, dove il cerchio simboleggia il macrocosmo e il cubo il microcosmo terrestre.
“Questo progetto – ha affermato Margheta Antonucci, preside del Foppa – ci è molto caro poiché consente di unire il nostro territorio alla didattica dell’arte nelle sue molteplici espressioni. La scelta del Parco Bellagamba, con l’intervento diretto dei nostri alunni e dei loro insegnanti, è un segno di come l’arte possa sposarsi e convivere con l'ambiente circostante”. Giambattista Bellagamba, rappresentante della Fondazione intitolata alla madre Carla e figlio di Giovanbattista, ha presenziato alla conferenza stampa di presentazione di questo progetto ricordando l’attaccamento della sua famiglia alle origini di Quinzano: “Oggi viviamo a Milano – ha affermato – ma siamo certi che quest’opera arricchirà il Parco voluto da mio padre e permetterà così a tutti i visitatori, (l’area è aperta al pubblico in ogni momento della giornata) di apprezzare al meglio un percorso immerso in una natura esaltata da questa nuova struttura”.
Cesare Monaco, insegnante del Foppa, si è soffermato sulle peculiarità del progetto che lo ha visto coinvolto su più fronti: “Al di là delle mie origini e della vicinanza geografica al sito – ha spiegato il professor Monaco – vorrei ricordare come, attraverso questa opera, abbiamo voluto portare avanti l’idea di Giovanbattista Bellagamba, il cui intento era meravigliare il visitatore in ogni angolo del suo cammino esplorativo. Il nucleo di questa realizzazione sorprenderà ancor di più chi entrerà nel cerchio, permettendo di apprezzare l’apertura del quadrato centrale per osservare le bellezze del cielo”.