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Brescia
di LUCA SCARPAT 16 giu 2026 14:06

Borgo Trento, borgo degli artisti

La decorazione della Sala Civica “Pasquali” – in via Pasquali 5 nel quartiere Borgo Trento di Brescia – segna la conclusione di un articolato intervento di valorizzazione urbana: questo lavoro si inserisce nel quadro di un accordo di collaborazione, rinnovato nel febbraio del 2026, tra il settore Partecipazione del Comune di Brescia e l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia. Si tratta di una partnership attiva da oltre dieci anni, nella quale l’Amministrazione Comunale interviene esclusivamente coprendo i costi per l’acquisto del materiale tecnico.L’opera è stata progettata e realizzata da otto studenti (Martina Bellotti, Lucrezia Bonassi, Romeo De Giorgi, Alexandra Deni, Lucia Donati, Carlotta Panuccio, Nicole Rampazzo e Federica Maria Santacroce) che fanno parte del primo anno del biennio specialistico in Decorazione Artistica sotto la guida della professoressa Isabella Tosi. L’effetto visivo ottenuto esplora la stratificazione temporale del quartiere, contrapponendo il passato – raffigurato con toni freddi e nostalgici – al presente, delineato da colori caldi e vibranti; a unire e separare queste due epoche è stata utilizzata un’elegante linea in foglia d'argento.

Il forte legame dell’opera con l’identità del borgo è stato un elemento decisivo e sottolineato da tutti gli interventi alla conferenza stampa di presentazione del nuovo look della sala civica: Antonio Turci, presidente del consiglio di quartiere Borgo Trento, ha spiegato la genesi della scelta: “Questo è il risultato di uno dei tre progetti che ci avevano presentato e questo è quello che ci ha convinto di più con le immagini del prima e di oggi del nostro borgo”.La specificità degli elementi storici rappresentati è stata messa in luce anche da Beatrice Nardo, consigliere comunale e già presidente di quartiere, che ha sottolineato la riscoperta delle radici: “L’acqua (i punti delle lavanderie tipiche di questo borgo) e il fuoco (la parte produttiva che con più opifici ha occupato gran parte dell’area di un tempo) sono elementi che hanno caratterizzato le opere degli studenti”, ha sottolineato con soddisfazione il consigliere Nardo.

La realizzazione pratica di questa ampia e riuscita decorazione si è rivelata una vera sfida professionale per i giovani artisti che hanno dovuto padroneggiare la resa realistica di texture, scorci prospettici e complessi giochi di luci e ombre su una superficie molto estesa e alta quasi cinque metri, che ha precluso una visione d’insieme fino alla rimozione dei ponteggi; Andrea Mariconti, coordinatore del corso di decorazione in Accademia SantaGiulia, ha evidenziato questo salto di qualità affrontato dagli allievi: “La decorazione artistica dell’Accademia ha tante fasi procedurali e di effettuazione delle opere che rappresentano un progetto pieno e spesso irto di difficoltà che i nostri ragazzi hanno affrontato per la prima volta. Il lavorare sui ponteggi per le decorazioni in alto ha fatto sì che i ragazzi per la prima volta affrontassero nuove situazioni certo non facili”. Un ringraziamento particolare è poi giunto da Sara Zugni, vicedirettore dell’Accademia, la quale ha elogiato docenti e ragazzi, confermando che “La fatica messa in campo da tutti è stata di notevole spessore e con risultati davvero ottimi”.

Il risultato finale non è soltanto un’opera d'arte, ma la rigenerazione di un luogo vitale per i cittadini: l’assessore Valter Muchetti ha rimarcato il valore civico di questo nuovo impatto visivo, definendo la struttura un vero e proprio “Punto di incontro e di aggregazione” e sottolineando l’importanza del lavoro di abbellimento per quello che è considerato un centro vitale per vita del Quartiere. Infine, Antonio Turci ha ricordato che le prossime imminenti riunioni del consiglio di quartiere si terranno in questa nuova veste visiva che restituirà a tutti i partecipanti una nuova sensazione di una sala civica presente e viva.


LUCA SCARPAT 16 giu 2026 14:06