Brescia in festa con la Vittoria Alata
Ieri sera la cerimonia ufficiale a ricordo del bicentenario del ritrovamento
Allo scoccare delle 19, orario del ritrovamento della Vittoria Alata 200 anni fa, si è aperta ieri nella straordinaria cornice di Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, la cerimonia ufficiale che conclude la Festa della Vittoria di Brescia, momento culminante delle celebrazioni dedicate al bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata, il celebre bronzo romano rinvenuto nel 1826 durante gli scavi archeologici e oggi riconosciuto come uno dei più importanti capolavori dell'archeologia a livello internazionale.
La manifestazione ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso che, nel corso dell'anno 2026, ha posto al centro il valore storico, artistico e civile della Vittoria Alata, simbolo dell'identità di Brescia e della capacità della città di custodire, valorizzare e trasmettere il proprio patrimonio culturale. Un anniversario che assume un significato nazionale, ricordando due secoli dalla scoperta di un'opera che ha profondamente segnato la storia dell'archeologia italiana e contribuito a consolidare il ruolo di Brescia tra i grandi luoghi della cultura del Paese.
Ad aprire la cerimonia è stato il Coro Marenzio del Conservatorio di Brescia, diretto dal Maestro Silvio Baracco, che ha dato il via alla serata accompagnando con la musica l'inizio delle celebrazioni, con l'esecuzione de Il canto degli Italiani, di Goffredo Mameli e L’Inno alla Gioia, di Friedrich Schiller, l'ode il cui testo entrò a far parte della Nona Sinfonia di Beethoven, e la cui introduzione, senza parole, fu adottata nel 1972 quale Inno d'Europa.
A moderare l'incontro e introdurre le relazioni degli ospiti istituzionali è stato Stefano Karadjov, Direttore di Fondazione Brescia Musei. Sono intervenuti in rappresentanza degli enti coinvolti Francesca Bazoli, Presidente di Fondazione Brescia Musei e Giancarlo Provasi, Vice Presidente dell'Ateneo di Brescia – Accademia di Scienze, Lettere ed Arti, l'istituzione che nel 1826, sotto la guida dell'artista Luigi Basiletti, promosse gli scavi dai quali emerse l'eccezionale area archeologica di Brixia e la Vittoria Alata. Hanno successivamente preso la parola gli ex Sindaci di Brescia Paolo Corsini, Adriano Paroli ed Emilio Del Bono, testimoni della continuità dell'impegno istituzionale nella valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, Claudio Ricci, Vice Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Simona Tironi, Assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Laura Castelletti, Sindaca di Brescia, già Assessore alla Cultura dal 2013 al 2023, e il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, la cui presenza ha sottolineato il rilievo nazionale dell'iniziativa.
Al termine della parte ufficiale dell’evento la serata è proseguita con la performance storica drammaturgica “L'impero neoclassico. Storie intorno alla Vittoria di Brescia", a cura del narratore Luca Scarlini, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso la fortuna artistica, culturale e simbolica della Vittoria Alata, ripercorrendone la riscoperta, la ricezione nell'età neoclassica e il suo ruolo nella costruzione dell'identità culturale della città.
La cerimonia si è conclusa alle ore 21 con il ricevimento nel Chiostro di San Salvatore, all'interno del Museo di Santa Giulia, luogo simbolo del sito seriale UNESCO "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)", che insieme al Parco archeologico di Brixia rappresenta uno dei complessi monumentali più significativi del patrimonio culturale italiano.
Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni che sostengono e affiancano l'attività di Fondazione Brescia Musei, insieme ai referenti degli enti nazionali e internazionali impegnati nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio archeologico, a testimonianza della rilevanza culturale e istituzionale dell'iniziativa.
La cerimonia ufficiale del Bicentenario ha rappresentato l'epilogo di cinque giorni di iniziative che hanno animato la città, registrando una straordinaria partecipazione di pubblico alle proposte organizzate da Fondazione Brescia Musei in occasione della Festa della Vittoria. Sono stati circa 300 i partecipanti alle visite guidate, agli spettacoli e ai laboratori dedicati al bicentenario della Vittoria Alata, quasi 400 hanno preso parte agli appuntamenti ufficiali della manifestazione. A questi si aggiungono quasi 4.200 visitatori del Parco archeologico e del Museo di Santa Giulia che hanno scelto di approfittare della Notte Bianca e dell'apertura straordinaria di lunedì per visitare il Parco archeologico di Brixia, il Museo di Santa Giulia e gli altri siti del patrimonio museale cittadino, confermando il grande interesse del pubblico per il programma culturale promosso dalla Fondazione. Grande entusiasmo di pubblico anche per l'annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane e dedicato alla Vittoria Alata. Sono state più di 2.000 le persone che oggi hanno raggiunto il Parco archeologico di Brixia per ottenere l'annullo commemorativo, conservando così un ricordo ufficiale del bicentenario del ritrovamento della celebre scultura.
Si sono così concluse le celebrazioni per il Bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata che ha riportato l'attenzione nazionale e internazionale sulla scultura e sul valore di Brescia quale città d'arte, di ricerca e di tutela del patrimonio. A duecento anni dal suo ritrovamento, la Vittoria continua a rappresentare non soltanto un capolavoro dell'arte romana, ma un simbolo di rinascita, di bellezza e di dialogo tra passato e futuro, confermando Brescia come uno dei principali centri della cultura italiana e internazionale.
Foto Comune di Brescia