Casa di Dio: aperte le celebrazioni
Sarà la chiesa dei Santi Cosma e Damiano, uno dei luoghi più significativi del patrimonio storico e artistico della Fondazione Casa di Dio, ad aprire ufficialmente il palinsesto delle iniziative per i 450 anni dalla fondazione dell’Ente, che accompagnerà Brescia dall’8 settembre 2026 all’8 settembre 2027.
L’appuntamento è per sabato 26 settembre alle 16, presso la chiesa con ingresso da via Cairoli 23 a Brescia, in occasione della ricorrenza dei Santi Medici Cosma e Damiano, venerati anche come patroni dei trapiantati d’organo. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con le associazioni ADMO, AIDO e ANTO.
Sarà un pomeriggio nel quale memoria, storia, arte, musica e cura si incontreranno per dare avvio a un anno speciale per la Fondazione Casa di Dio. La chiesa, che custodisce oltre sette secoli di storia e importanti testimonianze artistiche, sarà infatti protagonista di un percorso di valorizzazione e restauro inserito tra gli interventi più significativi legati al 450° anniversario.
Al termine della celebrazione liturgica, il programma prevede una visita guidata alla chiesa a cura di Fabio Larovere, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta della storia dell’edificio, delle sue trasformazioni e delle opere che ne caratterizzano il patrimonio artistico. Un’occasione per conoscere più da vicino un luogo spesso poco conosciuto, ma profondamente legato alla storia della città e della Fondazione.
A seguire, la dimensione artistica lascerà spazio alla musica con il concerto del violinista Amos Bono, che contribuirà a trasformare la chiesa in un luogo di incontro e di emozione, attraverso il linguaggio universale della musica.
La scelta della chiesa dei Santi Cosma e Damiano non è casuale. L’edificio rappresenta infatti una delle testimonianze più importanti della lunga storia della Fondazione: dalle origini medievali alle trasformazioni tra Quattrocento e Seicento, fino agli interventi settecenteschi che ne hanno definito l’attuale carattere barocco.
Proprio in occasione del 450° anniversario, la Fondazione intende restituire nuova attenzione a questo patrimonio. Il progetto di restauro prevede interventi sulla copertura, sulle facciate, sugli elementi architettonici e decorativi, sugli infissi e sugli impianti, con particolare attenzione alla conservazione delle preziose testimonianze storiche presenti nella struttura.
Tra le scoperte più significative emerse dalle indagini preliminari vi sono alcune testimonianze quattrocentesche conservate nel sottotetto, con antichi intonaci decorati, travi in larice e terrecotte dipinte con motivi floreali e geometrici. Un patrimonio che racconta la stratificazione della chiesa e che il progetto intende recuperare e valorizzare.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al prezioso organo costruito da Giovanni Tonoli, risalente alla metà dell’Ottocento e considerato un importante esempio della tradizione organaria bresciana. Anche il suo recupero rientra nel più ampio progetto di valorizzazione del complesso.
L’apertura del palinsesto dei 450 anni diventa così il primo passo di un anno nel quale la Fondazione Casa di Dio vuole raccontare la propria storia, ma soprattutto il modo in cui quella storia continua a tradursi in cura, responsabilità e attenzione alla persona.
Un percorso racchiuso nel messaggio scelto per l’anniversario: “Da 450 anni spazi di vita”.
Dopo 450 anni, la storia della Fondazione non è infatti soltanto memoria: è un patrimonio da custodire e, allo stesso tempo, una responsabilità verso il futuro della comunità.