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Brescia
12 mar 2026 23:49

Corda Molle: il punto della Provincia

Si è tenuto giovedì 12 marzo a Palazzo Broletto l’incontro tra l’Amministrazione provinciale e i rappresentanti di 32 Comuni tra quelli che avevano manifestato l’esigenza di un confronto riguardo i possibili sviluppi sulla “questione” Corda Molle, dopo l’introduzione del pagamento del pedaggio, scattata il 1° marzo scorso.

Per la Provincia erano presenti il Presidente, Emanuele Moraschini, il vicepresidente Fabio Rolfi, il Consigliere delegato alle Strade, Paolo Fontana, e l’architetto Pierpaola Archini, dirigente del Settore Strade.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito che la Provincia non è proprietaria dell’infrastruttura, né ha provveduto all’esecuzione dei lavori, e che il ruolo dell’Ente non è quello di garantire la gratuità dei passaggi sull’infrastruttura. 

Negli ultimi due anni, essendo nota da decenni la prospettiva dell’introduzione del pedaggio per la percorrenza della Corda Molle, una volta terminati i lavori, il Broletto e in particolare questa Amministrazione, come mai nessun altra  aveva fatto in precedenza,  ha profuso il suo l’impegno per promuovere tavoli aperti di confronto con le realtà del “Sistema Brescia” e con gli Amministratori locali, con l’intento di individuare un punto d’incontro rispetto alle esigenze del territorio, fissando come interesse unico e irrinunciabile la tutela dei centri urbani da flussi di traffico troppo pressanti nei Comuni attigui al tracciato della Corda Molle.  Sembrava che dai tavoli fosse emersa una soluzione condivisa dai ventiquattro Sindaci, che avevano mostrato interesse al tema e partecipato ai confronti. Ma tale soluzione ha portato altri Comuni a chiedere di essere coinvolti nell’individuazione di una soluzione più ampia.

È stato presentato il metodo attraverso il quale Autovia Padana, società che gestisce la Corda Molle, e Ministero delle Infrastrutture hanno individuato i ventidue Comuni, ai cui residenti è stata concessa la gratuità per l’utilizzo della Corda Molle. La scelta è stata dettata dallo studio dei flussi di traffico, effettuato valutando i movimenti registrati dalle celle telefoniche della zona. I dati hanno, così, portato a rilevare una maggiore affluenza dai territori nel raggio di due chilometri dal tracciato dell’infrastruttura. Inoltre, rispetto ai Comuni fuori dal raggio dei due chilometri, è stata compiuta un’ulteriore valutazione rispetto alla viabilità alternativa per gli spostamenti da Est a Ovest, con un focus su SP 668 Lenese e Tangenziale Sud di Brescia. In questi Comuni sono compresi anche Castegnato e Calcinato che, pur rientrando nella misurazione effettuata, hanno, comunque, la possibilità di utilizzare vie di comunicazione alternative.

La Provincia, dunque, alla luce delle reazioni suscitate dall’introduzione del pedaggio, ha ritenuto opportuno di proseguire il dialogo con il territorio per trovare la migliore soluzione possibile, attraverso il confronto aperto e costruttivo, come avvenuto oggi in Broletto. 

Nel frattempo, sono stati avviati ulteriori monitoraggi dei flussi reali, dopo l’attivazione del pedaggio, che dovrebbero dare i primi esiti già nel corso della prossima settimana. L’elaborazione dei dati raccolti, realizzata in collaborazione con due docenti universitari, darà indicazioni utili per avviare l’elaborazione di ulteriori soluzioni condivise. 

L’incontro si è svolto all’insegna dell’assoluta collaborazione da parte di tutti. I Sindaci hanno ringraziato il Presidente, Emanuele Moraschini (nella foto), e l’Amministrazione Provinciale per il lavoro svolto fino ad oggi, a tutela di cittadini e territori, e per l’apertura al confronto diretto e all’ascolto. Trenta amministratori hanno anche consegnato una lettera al Presidente, nella quale sollecitano valutazioni circa la gratuità che rispondano a un principio di equità, che superino il principio di residenza e che, quindi, salvaguardino chi usufruisce della Corda Molle, soprattutto per motivi di lavoro: pendolari, aziende, autotrasportatori, enti del terzo settore e associazioni di volontariato. È stato chiesto, inoltre che il piano finanziario, su cui fondare i costi di spesa, si basi sui dati di traffico antecedenti il 1° marzo 2026, tenuto conto degli ingressi sulla tratta. Il Presidente Moraschini ha già accolto la richiesta di allargare il tavolo di lavoro già esistente a una rappresentanza dei sindaci dei Comuni al momento esclusi dalla gratuità. 

I Sindaci si sono impegnati a scegliere a breve i portavoce che rappresenteranno al tavolo tecnico le istanze e le proposte per arrivare a una soluzione condivisa. 

12 mar 2026 23:49