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Brescia
di REDAZIONE 09 set 11:54

Dalla Finlandia alla Leonessa d’Italia

Dalla Finlandia alla Leonessa d’Italia, non solo per ammirare le bellezze della città, ma anche per sperimentare in prima persona il “Make in Brescia” attraverso alcune lavorazioni e tecniche che hanno contribuito a modellare la storia e la tradizione dell’artigianato locale

Un gruppo composto da 7 turisti finlandesi si è recato nello storico studio d’arte di Renato e Ivana Giangualano per apprenderne la storia, i segreti e le tecniche di restauro. L’iniziativa è una delle 100 promosse da Visit Brescia nell’ambito del progetto “Territorio, Artigianato e Turismo” che ha inglobato saperi e tradizioni locali all’interno di una proposta turistica sempre più esperienziale. 

Dalla Finlandia alla Leonessa d’Italia, non solo per ammirare le bellezze della città, ma anche per sperimentare in prima persona il “Make in Brescia” attraverso alcune lavorazioni e tecniche che hanno contribuito a modellare la storia e la tradizione dell’artigianato locale.

Nella mattinata di lunedì 9 settembre, per un gruppo di 7 turisti finlandesi si sono aperte le porte dello storico laboratorio di restauro in cui Renato e Ivana Giangualano restituiscono l’antico splendore ad un patrimonio artistico composto da tele dipinte, affreschi, policromie lignee e cornici provenienti da chiese e dimore antiche, o di proprietà di estimatori e collezionisti.

Oltre alla visione del palazzo storico in cui ha sede il laboratorio, affrescato con opere cinque-settecentesche appositamente restaurate da padre e figlia, sotto la guida di Ivana i turisti hanno avuto l’opportunità di realizzare in prima persona la propria tavolozza di colore secondo la prassi in voga ai tempi di artisti come Giotto e Michelangelo. Partendo da materie prime come terre naturali e colorate e seguendo la tecnica dei grandi Maestri, i visitatori hanno sperimentato la macinazione delle terre con pestello di marmo e acqua per ottenere la pasta colorante da stendere sui fogli.

Renato Giangualano, fondatore dell’attività e tra i primi restauratori diplomati del bresciano, ha cresciuto Ivana a bottega trasmettendole la passione per il mestiere. Padre e figlia, entrambi con importanti esperienze professionali all’estero, condividono esperienza e tecniche che consentono di restituire nuova vita ad opere d’altri tempi.

Muovendo dalla certezza di come il vasto ed eterogeneo patrimonio di tradizioni legate all’artigianato locale possano costituire un prezioso tassello nel mosaico della proposta turistica ed esperienziale bresciana, il progetto è stato promosso da Visit Brescia e finanziato dalla Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Brescia, con il coordinamento scientifico del Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Brescia, con l’obiettivo di valorizzare le peculiarità del “Make in Brescia”, immettendo sul mercato proposte turistiche originali, legate alla creatività, alla storia locale e al mondo delle produzioni tipiche.

REDAZIONE 09 set 11:54