Eubiosia: uno spettacolo che parla al cuore
Nel percorso di ogni persona, può esserci un momento in cui le domande diventano più importanti delle risposte. Da queste domande, ascoltate per anni accanto ai pazienti e alle loro famiglie, nasce “Eubiosia – Buona Vita”, il nuovo musical che andrà in scena sabato 26 settembre 2026 al Teatro Clerici di Brescia. Non uno spettacolo tradizionale, ma un viaggio emotivo costruito attraverso musica, parole e testimonianze che affondano le radici nell’esperienza quotidiana di chi vive la fragilità della malattia. L’opera, scritta da Marlena Balduchelli, infermiera di Fondazione ANT e ambasciatrice sul territorio della Valtrompia, prende forma da anni di ascolto: “Quanto mi resta da vivere?”, “La cura sarà efficace?”, domande ricorrenti che diventano materiale narrativo e umano di una messa in scena corale.
Il termine “Eubiosia”, dal greco “buona vita”, richiama l’idea elaborata dal professor Franco Pannuti, fondatore di ANT: la vita conserva dignità e valore in ogni sua fase, anche nell’ultimo tratto del percorso esistenziale. Lo spettacolo affronta temi universali come sofferenza, speranza, amore e morte, con un linguaggio delicato e mai retorico, puntando a restituire centralità alla persona oltre la malattia. L’apertura è affidata alla lettura di una lettera della presidente di Fondazione ANT, Raffaella Pannuti, rivolta al padre Franco Pannuti: momento simbolico che introduce il senso profondo dell’intera opera. Sul palco si alterneranno 42 interpreti tra artisti, musicisti e performer, tutti non professionisti, ma coinvolti in modo diretto e gratuito, insieme a realtà corali e teatrali come il Coro Voci InCanto, Barca di Carta Teatro per Tutti e gli Amici dell’Arte di Lumezzane.
Dopo il debutto e il successo dello scorso dicembre a Lumezzane, lo spettacolo approda ora in una sede più ampia con l’obiettivo dichiarato di raggiungere un pubblico ancora più vasto. Marlena Balduchelli immagina una serata che possa arrivare a riempire il teatro da 2.100 posti, dedicata idealmente a pazienti, caregiver e a chiunque viva (o si trovi a vivere) situazioni di fragilità. Elemento distintivo della serata sarà anche la dimensione partecipativa e interattiva, con un finale corale pensato come un gesto simbolico di presenza e vicinanza: un flash mob che vuole trasformare il pubblico in parte attiva dell’evento, per ribadire che nessuno deve sentirsi solo nel proprio percorso di malattia. Accanto alla dimensione artistica, lo spettacolo ha una forte finalità solidale: il ricavato sarà destinato a sostenere l’assistenza domiciliare oncologica gratuita e i progetti di prevenzione promossi da Fondazione ANT. Il biglietto ha un costo simbolico di 10 euro, gratuito per i bambini della scuola dell’infanzia, a sottolineare la volontà di rendere l’iniziativa accessibile a tutti.
“Eubiosia – Buona Vita” non è solo uno spettacolo, ma un invito a riconoscere la dignità della vita in ogni sua forma, trasformando il teatro in uno spazio di ascolto, consapevolezza e comunità condivisa. Per prenotare il biglietto: https://www.ticketmaster.it/./eubiosia-biglietti/1426254.