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Brescia
di ANGELA IUSSIG 26 giu 2026 11:32

Farsi prossimi, per essere vicini...

Abitare in condominio, nella medesima palazzina, talvolta nella stessa scala non è sufficiente per conoscersi. Possono passare anni senza sapere il nome del vicino, di cosa si occupa. Perché abitare porta a porta non è di per sé garanzia di relazione, di rapporto, né tantomeno del farsi carico delle esigenze altrui. Nella maggior parte dei casi per essere “buoni vicini” può bastare mantenersi rispettosi delle norme condominiali, non passare l’aspirapolvere negli orari del riposo, ritirare una raccomandata per conto di quello che non c’è mai e, con gesti che rasentano la soglia della virtù, portare lungo le scale la borsa della spesa all’anziana dell’ultimo piano. Per scegliere di rendersi disponibili alle necessità di chi è attorno, serve una marcia in più; serve una motivazione generosa.

Ed è quanto anima lo spirito di alcune ragazze e ragazzi che hanno deciso di vivere insieme nel Quartiere Mazzucchelli, affittando un appartamento della Congrega. Ciascuno mantiene i propri impegni di studio o lavoro, ma riserva un po’ di tempo per dare una mano agli altri: una persona anziana che non ha parenti, una mamma sola che lavora su turni, una famiglia che sta affrontando una fatica troppo grande da sopportare autonomamente. Le ragazze e i ragazzi “del Mazzucchelli” fanno parte dell’Operazione Mato Grosso, nota soprattutto per il sostegno offerto ai poveri delle missioni fondate da padre Ugo De Censi in America Latina. Hanno scelto di vivere il loro essere inquilini della Congrega anzitutto come supporto per i vicini di casa: la porta sempre aperta per un caffè, cucinare qualcosa insieme a chi è solo, ascoltare le preoccupazioni di chi non sa a chi rivolgersi, distribuire frutta e verdura a chi ne ha bisogno o solo per allacciare un rapporto e, soprattutto sull’esempio di padre Ugo, coinvolgere le bambine e i bambini che non hanno grandi possibilità di svago, né sane opportunità ricreative. In quest’ottica qualche settimana fa è stata promossa un’attenta attività di pulizia della via principale e degli spazi interni ai cortili che ha coinvolto molti ragazzi che vivono lì. Nel tardo pomeriggio, il dovere ha lasciato il posto ad un bel momento di ritrovo e svago per tutti gli abitanti del quartiere. Un talent show in cui i ragazzi più giovani potevano dare prova delle loro doti artistiche di fronte ad un attento e divertito pubblico di meno giovani. A seguire apericena per tutti!

ANGELA IUSSIG 26 giu 2026 11:32