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Brescia
di REDAZIONE 09 gen 2026 13:23

Grazie Nino, per il tuo grande cuore

È tornato alla casa del Padre Antonino “Nino” Sciortino, 68 anni, volontario storico e figura di riferimento del Banco Alimentare della Lombardia. Sono proprio i referenti della realtà nata nel solco del carisma di don Luigi Giussani a tratteggiarne il profilo.  

“Fin dalle origini - scrivono -  Nino ha dedicato al Banco Alimentare della Lombardia passione, intelligenza operativa e una disponibilità totale. È stato parte attiva, concreta e propositiva dell’opera sin dagli inizi, quando il Banco muoveva i primi passi a Paderno, contribuendo in modo decisivo alla sua crescita e al suo consolidamento nel tempo. Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi ruoli e svolto molteplici attività: è stato tra i promotori dell’apertura della sede di Brescia, ha rappresentato un pilastro fondamentale della Colletta Alimentare, alla cui organizzazione ha dedicato per anni un impegno straordinario, fatto di cura dei dettagli, capacità di coinvolgimento e instancabile presenza. Accanto a questo, Nino ha sempre partecipato anche alla vita più istituzionale del Banco, come membro del Consiglio Direttivo fin dagli inizi, vivendo ogni responsabilità non come un ruolo formale ma come servizio all’opera e alle persone. La sua testimonianza ha mostrato come governo e concretezza possano andare di pari passo. La sua carità si esprimeva però anche – e forse soprattutto – nei gesti più semplici e umili: la disponibilità a coprire un turno in cucina, a preparare un piatto di pasta semplice e buono per i volontari impegnati nell’attività quotidiana. Un servizio silenzioso, vissuto con la stessa serietà e la stessa gioia di ogni altro impegno. Di Nino ricordiamo la fede vissuta nella quotidianità, la dedizione senza riserve, la passione educativa e il desiderio che il Banco fosse prima di tutto un luogo di condivisione e di amicizia. Il Banco Alimentare è stato per lui una vera vocazione, a cui ha donato sé stesso fino in fondo. Il suo esempio rimane per tutti noi un invito a vivere il servizio come risposta a una chiamata, a non separare mai l’opera dalla persona, e a spendersi con semplicità e verità per il bene di tutti”.

I funerali avranno luogo lunedì 12 gennaio, alle 13.45, nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo in città. 

REDAZIONE 09 gen 2026 13:23