Il giusto dove giustizia non c’è
In occasione e a chiosa del 50° anniversario della sua fondazione, Cooperativa di Bessimo organizza il convegno “Cosa sarà…che ti porta a cercare il giusto dove giustizia non c’è”.
Appuntamento il 18 Novembre dalle 8.30 (inizio lavori alle 9) alle 18 - Brescia - Auditorium Capretti. Ingresso pedonale: via Piamarta 6 / Ingresso auto: via Avogadro 23.
L'evento, patrocinato dal Comune di Brescia e realizzato grazie al supporto e alla collaborazione delle principali reti nazionali del terzo settore (CNCA, FeDerSerD, ITARDD, Confcooperative, SMI Gli Acrobati, Solco) nasce come momento di studio e di confronto per analizzare i mutamenti nel campo delle dipendenze e della marginalità sociale fino a oggi e per provare a guardare avanti proponendo una riflessione sulle prospettive future della cura e della prevenzione almeno fino ai prossimi 50 anni. I lavori si apriranno con i saluti istituzionali delle autorità civili e religiose e saranno moderati da Sara De Carli, caporedattrice della rivista VITA, testata nazionale specializzata nel Terzo Settore. La giornata si articolerà in diverse sessioni dedicate all'approfondimento scientifico, clinico e sociale dei fenomeni emergenti, grazie al contributo di esponenti delle istituzioni, della ricerca e del mondo sociosanitario.
Alcuni macro temi:
- L'evoluzione storica e le nuove sfide dei servizi di prossimità e delle comunità accoglienti.
- I futuri scenari epidemiologici legati alle nuove sostanze e ai comportamenti a rischio.
- L'impatto delle nuove tecnologie e dell'Intelligenza Artificiale nel panorama delle addiction.
- Le strategie di riduzione del danno e i modelli operativi nei contesti del divertimento giovanile.
- Misure alternative alla detenzione.
- Le criticità relative al Testo unico della legge 309/1990 sulle droghe.
“Compiere 50 anni – spiega Elena Ciusani, Presidente della Cooperativa di Bessimo – è, per noi, una straordinaria responsabilità verso il futuro e questo convegno nasce proprio dall’urgenza di rimettere al centro della riflessione lo sguardo di chi ci lavora ogni giorno, un osservatorio privilegiato capace di intercettare il sommerso e decodificare le nuove rotte del disagio. Oggi la vera sfida per il privato sociale è la capacità di osservare, rilevare e anticipare i nuovi bisogni e, per fare questo, è necessario superare i vecchi schemi e ridefinire la co-progettazione tra pubblico e privato sociale, trasformandola in una reale alleanza strategica e paritaria. Restiamo fedeli al nostro mandato originario: stare accanto agli ultimi, leggere il cambiamento e tradurlo in nuovi legami di cura”.
L'ingresso è gratuito con registrazione obbligatoria entro martedì 10 novembre con possibilità di richiedere crediti ECM (riservati ai professionisti aventi diritto e non previsti per gli assistenti sociali).
Informazioni e modulo di adesione sono disponibili sul sito https://bessimo.it/convegno-18-novembre-iscrizioni-aperte-ecm/.
(Foto Cooperativa di Bessimo)