Il Violino delle Meraviglie
Presso il Centro Servizi “Maria Zanoni Cavallaro” del Villaggio Violino è stata avviata la sperimentazione del Centro Diurno per anziani che, insieme alla costante crescita di partecipazione al Centro Aperto gestito dall’Associazione “ViVo - Violino-Volontari”, rappresenta oggi uno dei segnali più concreti della trasformazione in atto nel quartiere con la piena valorizzazione del Centro Servizi, investimento di circa 5 milioni di euro interamente sostenuto dalla Fondazione Casa di Dio ETS. Esperienze diverse che stanno progressivamente entrando in relazione tra loro e con le persone che vivono nella Comunità Alloggio Sociale oltre che negli alloggi per anziani dando vita a una rete sempre più integrata di servizi, relazioni e opportunità e che oggi trova una sintesi nel progetto “Il Violino delle Meraviglie”, nuovo modello di Centro di Comunità nato per rafforzare il welfare di prossimità e la partecipazione dei cittadini.
L’iniziativa è il risultato di un articolato percorso di coprogettazione, la cui regia è stata sostenuta fin dall’avvio dal Comune di Brescia, in particolare dall’assessorato alle politiche educative e giovanili guidato da Anna Frattini e da quello alle politiche per la famiglia e welfare condotto da Marco Fenaroli, per valorizzare il Centro Polifunzionale del quartiere come presidio sociale aperto, integrato e partecipato. A guidare il progetto è una partnership composta da Fondazione Casa di Dio ETS, La Nuvola nel Sacco Società Cooperativa Sociale e Il Gabbiano Società Cooperativa Sociale, riunite in un’Associazione Temporanea di Scopo e affiancate da una rete territoriale che coinvolge associazioni, volontari, parrocchia, servizi sociali e realtà educative. Essenziale in tutte le fasi della coprogettazione e in quelle di avvio, la costante interazione e collaborazione con la Responsabile del Servizio sociale territoriale (Francesca Megni) e con il Responsabile del Settore Servizi sociali del Comune di Brescia (Massimo Molgora).
La coprogettazione rappresenta il cuore stesso dell’iniziativa. Non soltanto uno strumento amministrativo, ma un metodo di lavoro che mette in comune competenze, esperienze e responsabilità per costruire risposte condivise ai bisogni del territorio. Attraverso un dialogo costante tra enti, istituzioni e comunità locale, il progetto intende trasformare il Centro Polifunzionale in una vera infrastruttura relazionale, capace di connettere persone, servizi e opportunità.
“Il Violino delle Meraviglie” nasce dalla convinzione che il benessere delle persone si costruisca attraverso relazioni di prossimità, cura reciproca e partecipazione attiva. La finalità generale è quella di realizzare un Centro di Comunità che rappresenti una porta unica di accesso a servizi, iniziative e opportunità, integrando dimensione sociale, educativa e sociosanitaria in un sistema coordinato e facilmente accessibile. L’obiettivo è promuovere il benessere e l’autonomia delle persone anziane, sostenere i caregiver familiari, prevenire situazioni di isolamento e fragilità, rafforzare il capitale sociale del quartiere e favorire una partecipazione sempre più ampia dei cittadini alla vita della comunità.
Tra gli obiettivi specifici figurano la creazione di un sistema di orientamento semplice e personalizzato ai servizi, l’organizzazione di attività continuative di socializzazione, il sostegno concreto alle famiglie impegnate nella cura di persone fragili, il rafforzamento della domiciliarità e l’integrazione tra servizi sociali e sanitari. Un ruolo centrale sarà inoltre svolto dai percorsi intergenerazionali, che metteranno in relazione anziani, bambini e famiglie attraverso attività educative, culturali e di comunità capaci di generare legami duraturi e nuove forme di solidarietà. Presso il Centro Servizi, che ricordiamo è stato inaugurato nella primavera del 2024, è in funzione dallo scorso anno il “Tempo per le famiglie”, gestito da La Nuvola nel Sacco, spazio educativo a bassa soglia che sostiene la genitorialità per le famiglie con bambini 0–3 anni e promuove la socializzazione precoce. In considerazione del particolare gradimento riscosso, nell’ambito della coprogettazione è stato realizzato un intervento di riqualificazione interna che ha ampliato gli spazi a disposizione sia del tempo per le famiglie che per il centro aperto. Il nuovo spazio consentirà inoltre un’estensione pomeridiana del servizio, dedicata all’accoglienza di bambini fino ai sei anni, favorendo la continuità educativa 0–6 e la partecipazione delle famiglie con orari di lavoro differenti.
Il progetto che, non è un mistero, in molti vorrebbero vedere riprodotto in ogni quartiere della città, punta inoltre a valorizzare il volontariato organizzato, in primis con l’Associazione ViVo, Anteas, Punto Comunità e CdQ Violino, come risorsa strategica per il quartiere, favorendo il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle associazioni locali.
Il Centro Aperto, il Punto di Comunità, il Tempo per le Famiglie, il Centro Diurno, la Comunità Alloggio Sociale per Anziani, gli alloggi sociali, il Punto Prelievi, l’Ambulatorio e la Sala Polifunzionale saranno i principali nodi di una rete integrata che mette al centro la persona e le relazioni. “Il Violino delle Meraviglie” si propone così come un laboratorio permanente di welfare di comunità, capace di trasformare i servizi in occasioni di incontro, i luoghi in spazi di partecipazione e i bisogni in opportunità di crescita collettiva. Un progetto che investe sulle relazioni intergenerazionali come motore di benessere e che guarda al futuro del quartiere costruendo comunità, inclusione e corresponsabilità.



















