L'ultimo saluto a Myriam Brunelli
Una vita per la cooperazione in ambito medico sanitario. Il 7 agosto è morta Myriam Brunelli, socia fondatrice di Medicus Mundi. Il rito funebre sarà celebrato lunedì 10 agosto alle 10 nella chiesa parrocchiale di San Gottardo.
Ha lavorato negli Ospedali bresciani e in Africa. A lei si deve la creazione del corso di Malattie Tropicali e di Salute Globale che è arrivato all'edizione numero 38.
Per ricordarla riprendiamo il commento di Massimo Chiappa, direttore di Medicus Mundi Italia.
"Si dice che 'nella vita non contano i passi che fai, né le scarpe che usi, ma le impronte che lasci' . Lei di passi ne ha fatti tantissimi, spediti e decisi, fino quasi al secolo di vita. Negli ospedali bresciani, in Africa, in Medicus Mundi, in montagna. A 80 anni compiuti mi disse 'sa non ce la faccio più a fare le ferrate' . Pochi anni fa saliva ancora la Maddalena 'ma solo per qualche chilometro…'. Le scarpe che usava erano semplici ed essenziali, come il suo essere, magari brusco e diretto ma sempre appassionato, sincero, carico di altruismo, di fede, di cortesia e antico rispetto (non ricordo altre persone che mi davano del voi). Le impronte che ha lasciato sono profonde. Contribuì a fondare Medicus Mundi Italia. Il corso di Malattie Tropicali e Salute Globale è 'un suo figlio' che quest’anno compirà 38 anni! La sua passione per l’Africa e per la formazione ha ispirato generazioni di medici e infermieri. Diceva: 'Fui presto contagiata dal desiderio di dare parte del mio tempo per la salute dei popoli di cui avevo toccato con mano la necessità di aiuto in campo sanitario ed educativo'. Noi ora coltiviamo la speranzach e quel contagio arrivi a nuove generazioni di medici e infermieri".