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Brescia
di ATTILIO VISCONTI 13 set 11:16

La pandemia e il sistema Brescia

Il discorso pronunciato dal prefetto Attilio Visconti in occasione della messa per le vittime del Covid celebrata in piazza Paolo VI

Ringrazio l’Eccellenza Tremolada per aver voluto che il Prefetto prendesse la parola in questa toccante cerimonia nel corso della quale più volte l’emozione ha inumidito i nostri occhi.

Sono onorato Eccellenza… e lo sono ancora di più poiché mi viene data l’opportunità di poter testimoniare, in veste di Rappresentante del Governo, la eccezionalità del “Sistema istituzionale bresciano” nei giorni del lockdown e in tutti i mesi che si sono susseguiti: prima per rassicurare la città e la sua provincia che uniti e coesi ce l’avremmo fatta, oggi per infondere la certezza di un futuro prospero e sereno. Un sistema istituzionale che ha sempre visto in Lei Eccellenza un punto di riferimento ed un approdo di conforto e speranza nei giorni tetri che abbiamo alle spalle e che speriamo di averli per sempre.

Un sistema che seguendo anche i suoi continui indirizzi e raccomandazioni, ha fatto della condivisione, dell’unità di intenti, della cooperazione e della “pietas” il suo sentiero di azione, la linea guida per tutti noi.

Una linea guida nel solco della quale il Sindaco di Brescia, ma in verità tutti i Sindaci e tutte le Amministrazioni comunali di questa straordinaria provincia, hanno svolto e stanno svolgendo un ruolo determinante in termini di assistenza, sostegno, ascolto del territorio, di incoraggiamento e di iniziativa per la ripresa, unita a caparbietà coraggiosa ed appassionata e a vero amore per i propri concittadini.

Una linea guida che ha visto protagonista il mondo della Sanità, del pubblico soccorso e del volontariato che hanno pagato un prezzo altissimo alla pandemia, un nemico invisibile e virulento, affrontato, soprattutto nelle prime settimane, con scarse informazioni sul virus e sulle sue conseguenze, fronteggiando un nemico fino allora sconosciuto con una professionalità e dedizione che non ha pari. In quei giorni la provincia di Brescia, non dimentichiamolo mai, si alternava con la vicina Bergamo, nel tristissimo primato, a livello nazionale, dei pazienti risultati positivi e dei decessi a seguito del Covid-19.

Veri e propri eroi, sottoposti emotivamente e fisicamente a turni di lavoro impressionanti, pur di salvare quante più vite umane era possibile.

E, come sempre, sulla linea della totale dedizione e del massimo sacrificio si sono mosse le Forze di Polizia, coraggiosamente sempre in strada, a contatto diretto con i cittadini, per vigilare sul rispetto delle regole e quindi dell’incolumità sanitaria di ognuno di noi, ma anche per tutelare le strade, gli esercizi pubblici chiusi per mesi, per incoraggiare quanti dovevano comunque spostarsi per garantire la propria attività negli ospedali o nei luoghi di ricovero dei malati, ma, nel contempo fornendo ad ogni richiesta il necessario sostegno al sistema sanitario e di pronto soccorso.

Non vorrei dimenticare nessuna Istituzione, dai Sindacati, al mondo dei trasporti, alla scuola, alle imprese e al commercio; tutti hanno e stanno dando il massimo per la loro terra, per i loro cittadini, per la ripresa e per ritornare quanto prima possibile a quella normalità che quando la vivevamo davamo per scontata, spesso noiosa e carica di problemi, ma che rivogliamo oggi con tutto noi stessi.

Per tutto questo, per i rischi corsi, per i sacrifici sofferti e per le responsabilità a cui siete andati incontro vi ringrazio a nome del Governo e mio personale sottolineando, e concludo, il ruolo decisivo avuto anche dal mondo dell’informazione che, mai come in questi mesi è un punto di riferimento a fianco delle Istituzioni e ad una comunità che chiede continuamente notizie serie, autorevoli e certificate.

Ogni appartenente a questo delicato settore le sta fornendo attraverso i giornali, le televisioni e le radio raccontando e mostrando tutta la sofferenza e il dolore causato dalla pandemia, ma evidenziando anche la ferrea volontà di reagire tipica della gente della nostra meravigliosa provincia.

ATTILIO VISCONTI 13 set 11:16