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Brescia
11 giu 2022 15:24

Misura Unica per i nuclei familiari

Dalle 9 di lunedì 13 giugno alle 12.30 di venerdì 15 luglio sarà possibile presentare le domande per ottenere il contributo economico della Misura Unica 2022. La misura, promossa da Regione Lombardia e approvata dalla Giunta comunale, ha come obiettivo quello di sostenere i nuclei familiari che non hanno uno sfratto in corso e che sono in difficoltà a pagare l’affitto a causa di una riduzione del reddito, anche a seguito della emergenza sanitaria Covid-19.

La richiesta di contributo potrà essere presentata esclusivamente in modalità online sul Portale Servizi del Comune con accesso tramite SPID o CNS:

https://comunebrescia.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=misura_unica_sostegno_affitti

Possono presentare domanda di contributo per la Misura Unica 2022 i nuclei familiari che si trovino in una o più delle seguenti condizioni legate all’emergenza sanitaria Covid-19 (ancora in essere e comprovate o le cui conseguenze siano ancora in essere e comprovate alla data di presentazione della domanda):

perdita del posto di lavoro; accordi aziendali o sindacali che prevedano una riduzione dell’orario lavorativo per tutto il periodo di durata dell’emergenza ed in conseguenza della stessa; cassa integrazione ordinaria o straordinaria, con riduzione della capacità reddituale; scadenza del contratto di lavoro a tempo determinato o di lavoro atipico non rinnovato o chiuso; congedo straordinario per curare figli di età inferiore ai 12 anni o figli con disabilità grave accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge 104/1992, in quest’ultimo caso senza limiti di età; astensione dal lavoro senza corresponsione di indennità; titolarità di partita Iva attiva (a titolo esemplificativo ma non esaustivo liberi professionisti), qualità di lavoratori con contratti o rapporti di lavoro flessibile e/o di qualsiasi natura (di cui al D.Lgs. 81/2015), attivi nel medesimo periodo, che abbiano dovuto sospendere o chiudere l’attività in ragione dell’emergenza; attività come artigiano, titolare di attività commerciali di vendita al dettaglio in sede fissa o ambulante, di pubblici esercizi attivi, che abbiano dovuto sospendere o chiudere l’attività in ragione dell’emergenza; ricovero ospedaliero o decesso di un componente del nucleo familiare.

I richiedenti, al momento della presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti generali:

residenza nel Comune di Brescia nell’alloggio in locazione per cui si presenta domanda da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda; cittadinanza italiana o di uno Stato facente parte dell’Unione Europea; cittadinanza di altro Stato: essere in regola con le disposizioni sull’ingresso e soggiorno previste dal D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 e successive modifiche e integrazioni; possesso di Attestazione ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 18.000,00; titolarità di un contratto di locazione sul libero mercato (compreso il canone concordato) o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali (ai sensi della L.R. 16/2016, art.1 c. 6), registrato e in vigore, relativo ad unità immobiliare ad uso residenziale, sita in Brescia e occupata a titolo di residenza esclusiva o principale da parte del dichiarante e del suo nucleo familiare;

I richiedenti, al momento della presentazione della domanda, non devono trovarsi in una delle situazioni di seguito riportate:

essere titolari di contratti di locazione per Servizi Abitativi Pubblici (SAP ex ERP canone sociale) o di contratti di locazione “con acquisto a riscatto” o di contratto di locazione/godimento con patto di futura vendita; essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione (es. sfratto, disdetta del contratto); essere proprietari di unità immobiliare sita in Regione Lombardia adeguata al proprio nucleo familiare.

Il contributo concesso non è cumulabile con la quota destinata all’affitto del Reddito di Cittadinanza.

L’istanza dovrà essere corredata, pena l’esclusione della stessa, dalla dichiarazione del proprietario dell’alloggio di disponibilità ad accettare il contributo con impegno a non avviare procedure di sfratto nei quattro mesi successivi all’erogazione e con la specifica dei dati bancari del proprietario. (Per i residenti in Servizi Abitativi Sociali - ex canone moderato la dichiarazione del proprietario dell’alloggio ALER non va allegata). L’avviso pubblico ed il modulo della dichiarazione del proprietario sono scaricabili dal sito internet istituzionale del Comune di Brescia.

Il contributo assegnato potrà coprire da 1 a 3 mensilità del canone di locazione e comunque non potrà avere un valore superiore a € 1.500,00 ad alloggio/contratto e potrà subire variazioni in diminuzione in base alla disponibilità dei fondi ed al numero di domande pervenute collocate in graduatoria. Il contributo sarà finalizzato a coprire il costo dei soli canoni di locazione non versati o da versare e verrà erogato esclusivamente al proprietario dell’unità immobiliare locata al richiedente a fronte di un impegno a non avviare procedure di sfratto nei quattro mesi successivi all’erogazione.

Il Comune procederà alla pubblicazione della graduatoria provvisoria e dell’elenco provvisorio delle domande escluse all’albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune di Brescia alla pagina dedicata alla misura.

È onere dei richiedenti consultare il sito internet istituzionale del Comune di Brescia alla pagina dedicata alla misura per verificare il collocamento della propria domanda nella graduatoria provvisoria o nell’elenco provvisorio delle domande escluse, mediante il numero identificativo della domanda di presentazione.

Avverso la graduatoria provvisoria o l’elenco provvisorio delle domande escluse il richiedente potrà, entro 15 giorni dalla loro pubblicazione, presentare la richiesta di rettifica su apposito modulo, allegando la documentazione comprovante la motivazione della richiesta. Tale richiesta deve essere inviata esclusivamente tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo serviziocasa@pec.comune.brescia.it oppure spedita tramite raccomandata al Comune di Brescia Servizio Casa, Piazzale Repubblica n. 1 - 25126 Brescia (farà fede la data di apposizione del timbro postale, tuttavia la raccomandata dovrà pervenire non oltre 20 giorni dalla pubblicazione).

Il Comune esamina le eventuali richieste di rettifica entro i quindici giorni successivi e procede ad approvare la graduatoria definitiva e l’elenco delle domande escluse. In assenza di presentazione di istanze di rettifica la graduatoria provvisoria e l’elenco provvisorio delle domande escluse diventeranno definitivi, con la determinazione di approvazione adottata decorsi quindici giorni dalla data della pubblicazione della graduatoria provvisoria, e verranno pubblicati all’albo pretorio e sul sito istituzionale.

L'Assessore alla Casa in merito dichiara: “Casa è il luogo dove siamo al sicuro, dove desideriamo stare con le persone a noi care, riposare, ridere, gioire e amare. Anche quest'anno, con questa importante misura, vogliamo essere vicini ai bresciani che stanno attraversando un momento di difficoltà, perché crediamo fortemente che nessuno dovrebbe essere lasciato solo. Un segnale di vicinanza e sostegno perché si possa tutti insieme ripartire dopo una difficile pandemia e ritrovare la serenità in luogo sicuro e intimo come la nostra casa”.

11 giu 2022 15:24