Nel Bresciano case sempre più care
Dopo oltre trent'anni di storia, la Borsa Immobiliare di Brescia compie un salto che segna la fine di un'epoca e l'inizio di una nuova stagione per il mercato immobiliare provinciale. Dal 10 luglio il tradizionale Listino dei Valori degli Immobili, nato nel 1995 e diventato negli anni uno strumento di riferimento per operatori, istituzioni e cittadini, abbandona definitivamente la carta per approdare in una piattaforma digitale intelligente, destinata a evolversi grazie all'intelligenza artificiale. Non si tratta di una semplice trasposizione online di un documento cartaceo, ma di un vero cambio di paradigma. Il Listino diventa infatti un ecosistema digitale capace di trasformare oltre 500 mila dati raccolti in 31 anni di rilevazioni in informazioni facilmente consultabili, aggiornate e personalizzabili. È questo il cuore della rivoluzione presentata da Pro Brixia: un progetto che guarda al futuro senza rinunciare al patrimonio di competenze costruito in tre decenni. “Non stiamo semplicemente sostituendo la carta con uno schermo”, è il messaggio lanciato dal presidente, Roberto Zini. Per il presidente, la digitalizzazione rappresenta un investimento strategico destinato a rendere la Borsa Immobiliare “sempre più moderna, efficiente e vicina alle esigenze di professionisti, imprese e cittadini”.
Il Listino, sottolinea, continua a essere uno dei principali strumenti di trasparenza del mercato, ma ora acquisisce una capacità di consultazione e aggiornamento impensabile fino a pochi anni fa. La piattaforma, sviluppata da Visionova, introduce già oggi una delle innovazioni più significative: la ricerca "via per via" nel Comune di Brescia. Le tradizionali 121 macrozone lasciano spazio a una mappatura di circa duemila tra vie, piazze, corsi e vicoli che copre il 99% del territorio comunale. Sarà sufficiente inserire un indirizzo per ottenere immediatamente il valore di riferimento dell'immobile. Per l'amministratore delegato, Giuseppe Sellini il vero valore aggiunto risiede proprio nell'intelligenza artificiale. “Il passaggio definitivo al digitale ci ha consentito di passare dal semplice dato all'informazione”, osserva, spiegando come la tecnologia sia stata progettata per restituire uno strumento concreto e utile agli operatori del territorio. E questo rappresenta soltanto il primo passo: dal 2027 arriveranno infatti anche sistemi di stima immobiliare online assistiti dall'AI. La trasformazione tecnologica si accompagna però alla continuità del metodo che ha reso autorevole il Listino. Laura Cavalli, neo presidente del Comitato di Borsa, ricorda come il valore del progetto continui a risiedere nella qualità della rilevazione, costruita attraverso il confronto tra professionisti e costantemente aggiornata. Disporre di dati attendibili significa interpretare meglio l'evoluzione del mercato e offrire punti di riferimento trasparenti in un contesto sempre più complesso e selettivo. Le rilevazioni 2026 confermano infatti un mercato immobiliare ancora dinamico.
Le 3.199 compravendite residenziali della città e le 15.175 della provincia hanno fatto registrare oltre il 7% rispetto al 2024, mentre continuano ad aumentare i valori degli immobili, soprattutto quelli di nuova costruzione o recentemente riqualificati. A guidare le scelte degli acquirenti sono oggi soprattutto l'efficienza energetica, la qualità progettuale e i bassi costi di gestione, mentre perdono competitività gli immobili più datati che richiedono importanti interventi di riqualificazione. Anche il mercato turistico continua a mostrare grande vivacità, con il Garda, il Sebino e le aree montane che restano tra le destinazioni più richieste da investitori italiani e stranieri. Nel comparto agricolo emergono invece nuove prospettive legate agli impianti per le energie rinnovabili, segno di un settore che sta rapidamente cambiando pelle. A ribadire che il vero patrimonio della Borsa Immobiliare resta la qualità dei dati è Anita Sina, coordinatrice del Comitato di Listino Immobiliare. La nuova piattaforma, osserva, non modifica il rigoroso lavoro di raccolta e validazione delle informazioni, ma lo rende finalmente più accessibile, preciso e fruibile, offrendo a cittadini e professionisti uno strumento capace di evolversi insieme al mercato. Il Listino 2026 rappresenta quindi molto più di una nuova edizione. Segna l'ingresso definitivo della Borsa Immobiliare di Brescia nell'era digitale, dove l'intelligenza artificiale non sostituisce l'esperienza degli operatori, ma ne amplifica il valore, trasformando un archivio storico in uno strumento dinamico destinato a diventare il nuovo punto di riferimento per il mercato immobiliare bresciano.