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Brescia
di GIANMARCO MARIA ZAMBELLI 10 feb 2026 09:58

A San Bartolomeo, ricordando i martiri delle foibe

Domenica 8 febbraio, presso la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, è stato commemorato il Giorno del ricordo istituito nel 2004, con la legge n. 92 del 30 marzo, sotto la Presidenza di Carlo Azeglio Ciampi. La solennità civile ha lo scopo di conservare e tramandare la memoria della tragedia di tutte le vittime delle foibe e dell'esodo degli italiani istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre d’origine. La data scelta per la ricorrenza è il 10 febbraio. In tale giorno, nel 1947, con la firma del Trattato di Parigi l’Italia, sconfitta nella seconda guerra mondiale, cedeva alla Jugoslavia di Tito l'Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia, la città di Fiume e parte della Venezia Giulia che sin dai tempi di Dante erano territori italiani. Al rientro in Italia, il ricordo dei tragici eventi fu tenuto vivo da varie associazioni, a dispetto dell’indifferenza delle Istituzioni che, per molti anni, preferirono ignorarlo. L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, acronimo: A.N.V.G.D., fu l’unica a strutturarsi a livello nazionale, caratterizzandosi fin dagli esordi per una spiccata fede religiosa e per un impegno ideologico apartitico. A Brescia, l’Associazione commemora la ricorrenza nella domenica precedente la festa di San Faustino, per consentire la partecipazione alla Santa Messa in suffragio alle vittime.

La funzione è stata celebrata dal parroco don Rosario Graziotti che, durante l’omelia, ha assicurato la vicinanza spirituale del vescovo Tremolada impossibilitato a essere presente. Al termine è stato intonato il “Va pensiero” di Giuseppe Verdi dalla Corale storica di San Bartolomeo, alla quale fanno parte ancora alcuni esuli. Il coro del terzo atto di Nabucco, sin dal suo debutto, avvenuto al Teatro alla Scala di Milano nel 1842, fu percepito come canto di resilienza dai patrioti milanesi e oggi espressione della nostalgia dei profughi italiani. Terminata la Santa Messa, la cerimonia è proseguita con la presenza dei rappresentanti istituzionali presso il monumento ai Martiri delle foibe in via Vittime d’Istria, Fiume e Dalmazia.

Alla cerimonia erano presenti: il Prefetto Andrea Polichetti, la sindaca Laura Castelletti, un rappresentante della Provincia, Alessia Vassallo in rappresentanza del Questore di Brescia, il Ten. Col. Davide Maghini e il Col. Raffaele Della Rocca in rappresentanza dell’Esercito, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Brescia Col. Alberto Raucci, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Brescia Col. Francesco Maceroni, Rettore dell’Università degli Studi di Brescia Francesco Castelli, Laura Busecchian ed Elisabetta Pilat in rappresentanza della delegazione A.N.V.G.D. di Brescia, Lucio Pedroni presidente ANPI provinciale, l’Associazione Combattenti e Reduci, l’Associazione Ex Internati, Fiamme Verdi, Casa della Memoria. La commemorazione si è conclusa con la posa della ghirlanda d’alloro al monumento e la benedizione impartita dal Parroco.


GIANMARCO MARIA ZAMBELLI 10 feb 2026 09:58