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Bienno
di LUCIANO FEBBRARI 10 gen 11:15

Cinquemila euro per le Clarisse

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La chiesa del monastero Santa Chiara di Bienno ha bisogno di un nuovo impianto audio. Il nostro appello ai lettori per una raccolta fondi. Con Il Popolo di Voce sosteniamo piccoli ma significativi progetti

Donare è importante. Donare significa anche instaurare una relazione con chi riceve. Donare ci aiuta a interrompere la spirale di egoismo che ci avvolge. Il popolo di Voce è il titolo del progetto di solidarietà promosso dal nostro settimanale “La Voce del Popolo”. Durante l’anno sarà chiesto ai lettori di aiutare concretamente alcune realtà. Piccoli progetti ma significativi. Il primo intervento del 2019 è dedicato al rifacimento dell’impianto audio della chiesa del Monastero di Santa Chiara a Bienno. Anche la preghiera e il canto hanno bisogno di strumenti adeguati.

Dopo 30 anni, l’impianto della chiesa delle Clarisse deve essere cambiato. Per coprire la spesa del lavoro, che è stato affidato al Gruppo Audema di Castrezzato, sono necessari 5.000 euro. Per le donazioni si può contattare la Fondazione San Francesco di Sales (in pagina si possono trovare anche gli estremi per il bonifico bancario). “Ringraziamo molto La Voce del Popolo. Siccome la gente frequenta la nostra chiesa e ama partecipare alle nostre celebrazioni, è bello − spiega madre Chiara Amata − che l’impianto audio venga rinnovato”.

La preghiera. Partiamo da un polmone della nostra Diocesi per ribadire l’importanza della preghiera come ha sottolineato in più occasioni anche il Vescovo. Nella nostra diocesi sono sette i monasteri di clausura. Parafrasando Papa Francesco, “Che ne sarebbe della Chiesa senza la vita contemplativa?”. Questo luogo di preghiera ci dice che la preghiera e il silenzio vanno rivalutate. In un tempo dove in molti sentono il bisogno di essere ascoltati, le suore di clausure diventano un luogo privilegiato. “Il bisogno di ascolto delle persone è molto frequente. Qui si sentono accolte e ascoltate. E noi, per il nostro carisma, siamo abituate all’ascolto e al silenzio. Il nostro principale ascolto, resta, però, al Signore e alla Parola”. La preghiera costa fatica e richiede un allenamento, a volte è facile avvertire anche un senso di smarrimento. “La sensazione di perdere il tempo quando si prega è normale. Può succedere anche a noi. Noi come comunità insistiamo molto sul fatto che la preghiera non funziona per delega: noi preghiamo, ma anche chi ci chiede di pregare deve farlo”.

Sul territorio. Il Monastero è inserito su un territorio, la Valle, che ha custodito e custodisce la memoria di Santi e di Beati. “In ottobre abbiamo festeggiato − racconta madre Chiara Amata − i 30 anni di presenza. È molto bene inserito nella Valle e ci sentiamo benvolute. Molte persone vengono qui a pregare con noi per le lodi e per la Messa mattutina delle sette. La chiesa è sempre aperta. Noi siamo una piccola fraternità. Abbiamo una relazione intensa con le parrocchie, con la gente e con l’Eremo”.

Per donare. Bonifico sul conto corrente della Fondazione San Francesco di Sales
Iban: IT21J0311111205000000034015
Causale: IL POPOLO DI VOCE PER LE CLARISSE DI BIENNO


LUCIANO FEBBRARI 10 gen 11:15