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di MASSIMO VENTURELLI 26 lug 2018 15:17

Con Paolo VI nella luce della santità

Già 5000 i bresciani iscritti per la canonizzazione del 14 ottobre, momento centrale del calendario messo a punto dal comitato diocesano voluto dal vescovo Tremolda

“Mi piacerebbe, terminando, d’essere nella luce”, scriveva Paolo VI nel suo “Pensiero alla morte”. E nella luce il Papa bresciano viene messo dalla Chiesa bresciana, in occasione della sua canonizzazione. È infatti la luce l’elemento che domina nell’immagine che il comitato voluto dal vescovo Tremolada ha scelto come “simbolo” di tutto ciò che è già stato programmato e si va pensando per la canonizzazione di papa Montini. Si tratta di una fotografia a colori, scattata a Paolo VI il 1° luglio del 1963 a pochi giorni dalla sua elezione. Esperti e critici dell’arte direbbero che il volto del Papa è illuminato da una luce caravaggesca, quella luce che, come è stato a più riprese sottolineato nel corso della presentazione del programma messo a punto, irradia dalla santità che è il filo rosso che tiene insieme tutte le iniziative che il comitato ha pensato per la canonizzazione di Paolo VI.

Gli appuntamenti messi a punto, a partire dal pellegrinaggio diocesano per la canonizzazione, rispondono al desiderio del vescovo Tremolada di non relegare il ricordo di Paolo VI alla semplice memoria annuale, ma a fare del 47° Santo della Chiesa bresciana “il faro luminoso nel cammino spirituale di tanti fedeli che vogliono davvero vivere da discepoli e testimoni di Cristo”. Momento centrale del programma messo a punto è il pellegrinaggio diocesano a Roma. “Ad oggi – afferma don Claudio Zanardini, direttore dell’Ufficio turismo e pellegrinaggi – siamo in linea con il numero di pellegrini che nel 2014 presero parte alla beatificazione, contiamo, però, di superare quella soglia”.

Sono già 5.000 i bresciani che il 14 ottobre saranno in piazza San Pietro a Roma per partecipare alla canonizzazione di Paolo VI. Ma il loro numero potrebbe ancora crescere. Ad affermarlo è don Claudio Zanardini, direttore dell’Ufficio diocesano turismo e pellegrinaggi che si sta occupando degli aspetti organizzativi di questo importante evento diocesano. “3.000 sono i bresciani – ricorda il sacerdote – che hanno accolto le proposte formulate dalla diocesi in collaborazione con Brevivet. 2.000 quelli che scenderanno individualmente o in gruppo”. Tutti dovranno passare, verso le fine del mese di settembre, dalla Curia per il ritiro dei biglietti d’ingresso alla celebrazione di piazza San Pietro e del kit del pellegrino.
Per le iscrizioni c’è tempo sino al 7 settembre e questo induce a pensare che il numero dei pellegrini bresciani possa ancora aumentare.
“Tre – continua don Claudio Zanardini – saranno i momenti qualificanti di questo straordinario pellegrinaggio diocesano”. Il primo è rappresentato dalla celebrazione eucaristica che il vescovo Tremolada presiderà alle 16 di sabato 13 ottobre con tutti i bresciani al Santuario del Divino Amore. Momento centrale del pellegrinaggio sarà la canonizzazione di domenica 14 ottobre in piazza San Pietro. Alle 9.30 di lunedì 15 ottobre, nella basilica di San Paolo fuori le Mura, la celebrazione di ringraziamento per la canonizzazione di Paolo VI presieduta da mons. Mario Delpini, arcivescovo di Milano.

Il calendario, come si legge nello schema presente in queste pagine, si apre il 26 settembre con la celebrazione di una Santa Messa alla Basilica delle Grazie di Brescia nell’anniversario della nascita di Paolo VI, presieduta dal Vescovo. Il 27, alle 20.45, all’Istituto Paolo VI si terrà un incontro con i genitori della piccola Amanda, la bambina venuta al mondo per intercessione del Papa bresciano. Lunedì 1 ottobre la Cattedrale di Brescia ospiterà frére Aloise, priore di Taizè, per una veglia di preghiera e una testimonianza sul tema “Paolo VI, Taizè e i giovani”, occasione per parlare della santità ai giovani a pochi giorni dall’inizio in Vaticano del Sinodo dei vescovi a loro dedicato. Venerdì 5 ottobre, in Duomo vecchio, il concerto del Coro dell’Accademia Filarmonica di Roma. Un altro aspetto della santità montiniana, quello dell’apertura missionaria, sarà affrontato nel corso di “Starlight… Così la vostra luce”, la veglia missionaria che si terrà sabato 20 ottobre in Cattedrale. Ultimo appuntamento in programma la Santa Messa di ringraziamento per la canonizzazione che il Vescovo presiederà alle 15.30 di domenica 21 ottobre nella pieve di Concesio.

Il comitato per la canonizzazione ha indicato anche una serie di luoghi “montiniani” sparsi in tutta la provincia. In comunione con il momento di preghiera che il Vescovo animerà alle 20.30 di ogni venerdì alle Grazie, per tutto il corso dell’anno (salvo l’Avvento e la Quaresima) i fedeli potranno riunirsi in preghiera al Santuario delle Grazie di Brescia, all’eremo dei Santi Pietro e Paolo di Bienno, all’abbazia olivetana di Rodengo Saiano, nella pieve di Concesio, all’Istituto Salesiano di San Bernardino a Chiari e nella parrocchiale di Nuvolera, tutti luoghi direttamente legati al Papa Santo.


MASSIMO VENTURELLI 26 lug 2018 15:17