Francesco d’Assisi e il Francescanesimo
Venerdì 13 novembre, dalle 15, si terrà, presso il Salone “Fra Giacomo Bulgaro” del convento di San Francesco d’Assisi, in Piazzetta San Francesco a Brescia, il convegno di studi dal titolo “Francesco d’Assisi e il Francescanesimo: storia, architettura e arte nell’ottavo centenario della morte”. Nel corso del convegno, nato da un’idea di Pietro Gibellini, filologo (Università Ca’ Foscari di Venezia), autorevoli studiosi si confronteranno sul messaggio rivoluzionario di Francesco e del Francescanesimo in vari ambiti del sapere, dal contesto storico coevo, alle testimonianze architettoniche, dalla tradizione letteraria alle arti applicate, tra ricerche consolidate e nuovi spunti di ricerca in ambito locale e non solo. L’iniziativa è organizzata dall’Ateneo di Brescia in collaborazione con i Frati Minori Conventuali di Brescia.
Per quanto riguarda il programma, dopo i saluti istituzionali di Franco Ghezzi, Padre Guardiano della. Comunità dei Frati Minori Conventuali di Brescia, e di Sergio Onger, Presidente dell’Ateneo – Accademia di Scienze Lettere ed Arti, Nicolangelo D’Acunto, storico medievale (Università Cattolica del Sacro Cuore), parlerà, nell’intervento “Francesco e l’ordine francescano”, della figura di Francesco nel suo tempo e delle interessanti vicende dell’Ordine Francescano dopo la scomparsa del santo. Maurizio Tira, ingegnere e urbanista (Università degli Studi di Brescia) illustrerà, nel contributo dal titolo “L’impronta dei conventi degli Ordini Mendicanti nella città: insediamento e sviluppo urbano”, come l’insediamento degli Ordini Mendicanti, in particolare Francescani e Domenicani, abbia ridefinito la struttura sociale, architettonica ed urbanistica delle città italiane ed europee. Edoardo Fumagalli, filologo (Università di Friburgo in Svizzera), presenterà, nella ricerca "Dal Pater noster al Salmo in volgare: una proposta per il Cantico di frate Sole”, un’inedita analisi per quanto riguarda le fonti letterarie del “Cantico di Frate Sole”, il celebre testo francescano. Pietro Gibellini, filologo (Università Ca’ Foscari di Venezia), offrirà, nella sua relazione “Dante e Francesco”, un’interessante rilettura dell’interpretazione dantesca del santo assisiate. Paola Bonfadini, storica delle arti decorative (Ateneo – Accademia di Scienze Lettere ed Arti), illustrerà i risultati più recenti della ricerca sui soffitti lignei della chiesa di San Francesco in Brescia, coperture abbellite da tavolette lignee dipinte con passi del “Cantico di Frate Sole” e della vita del frate d’Assisi. I soffitti costituiscono, allo stadio attuale delle ricerche, un “unicum” a livello italiano e internazionale. Infine, Alberto Zecchini, architetto (Associazione “Amici di don Renato Laffranchi”) approfondirà la grande attualità del messaggio spirituale di Francesco nell’arte contemporanea locale attraverso l’esame di due cicli pittorici dell’artista mantovano, ma vissuto nella nostra città, Renato Laffranchini (1923-2019): uno eseguito nel 2009 per il chiostro del convento di San Francesco in Brescia, lavoro poi donato ad Assisi, e l’altro nel 2013, ora esposto nello studio del pittore presso la chiesa cittadina dei Santi Nazaro e Celso.
L’evento è ingresso libero fino ad esaurimento posti ed è gratuito.