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Montichiari
di ESTE M. R. 23 lug 2026 10:16

Il Manto che Cammina

Il 13 luglio non è una data come le altre. È il giorno che porta un profumo antico, un richiamo che scende dalle colline di Fontanelle di Montichiari, dove la Madonna apparve come Rosa Mistica alla veggente Pierina Gilli. Secondo le testimonianze, proprio il 13 luglio 1947, la Vergine si mostrò con tre rose sul petto – una bianca, una rossa e una dorata – segni di preghiera, sacrificio e penitenza. Da allora, quel giorno è diventato la festa della Rosa Mistica, riconosciuta ufficialmente nel 2024, che continua a vibrare come una chiamata alla fede semplice e profonda. Quest’anno, in questa ricorrenza, alle conferenze della San Vincenzo de Paoli di Brescia è stato donato un segno che profuma di grazia: una statua pellegrina della Rosa Mistica, consegnata alla comunità come gesto di vicinanza, protezione e missione. 

Questa statua non resterà ferma: si muoverà, come si muove la fede, come si muove la speranza, come si muove la carità. “Camminerà con noi. La faremo pellegrinare in tutte le conferenze di Brescia e provincia portando un messaggio che non ha bisogno di grandi parole: la preghiera è la radice dell’azione, la contemplazione è la forza dei volontari, la fede è il respiro che sostiene chi dona e chi riceve”. Sono più di 30 le conferenze che accoglieranno la Rosa Mistica, partendo da quella di Montichiari e attraversando quelle della città, della provincia e della Valle Camonica. E il sogno è più grande: “Farla camminare in tutta la Lombardia, poi in tutta Italia, fino a immaginare un pellegrinaggio mondiale, perché la San Vincenzo esiste ovunque ci sia un cuore che vuole servire”.

Alla San Vincenzo, si sa, la carità non nasce dalla forza, ma dalla preghiera. Ogni pacco consegnato, ogni ascolto, ogni visita, ogni mano che si tende… nasce da un cuore che prima si è inginocchiato. Molti volontari, soci e assistiti trovano conforto nel santuario della Rosa Mistica. Si chiede aiuto per un figlio, per un malato, per un lavoro, per una ferita dell’anima, per famiglie fragili e coppie che tra liti cercano pace. E spesso il miracolo non è la guarigione improvvisa, ma la serenità: accettare una malattia, trovare il medico giusto, scegliere le cure con lucidità, o quella pace misteriosa che avvolge i malati terminali quando sentono che la morte non è un abbandono, ma un passaggio accompagnato.

Chi è stato alle Fontanelle lo sa: non è solo un luogo di preghiera, è un luogo di sollievo. La sorgente indicata dalla Madonna nel 1966 è diventata simbolo di purificazione e grazia. Molti testimoniano che lì il corpo si alleggerisce, il cuore si scioglie, la mente si ferma per un attimo. La statua pellegrina sarà un manto che visita, un segno che unisce le conferenze, che muove i volontari, che consola gli assistiti. Il 13 luglio è la sua festa. Ma ogni giorno può diventare un 13 luglio, se il nostro popolo cristiano continua a camminare con fede e abbandono, chiedendo alla Rosa Mistica di intercedere per noi. 

ESTE M. R. 23 lug 2026 10:16