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Matera
di ERASMO BITETTI 04 mag 2026 18:42

Il ricordo di suor Maria Roversi

È morta nei giorni scorsi, nell’Ospedale di Potenza, suor Maria Roversi, 87 anni, religiosa dell’Istituto delle Suore di Santa Dorotea di Cemmo (Brescia) e docente di Liturgia dell’Istituto Superiore Interdiocesano di Scienze Religiose “Mons. Pecci” di Matera.

Nata a Borgosatollo il 4 gennaio 1939, ha emesso la prima professione religiosa il 21 settembre 1968, a 29 anni, nella casa madre di Cemmo, pronunciando i voti perpetui il 5 ottobre 1974 nella casa Mater Ecclesiae di Roma. Le esequie funebri sono state celebrate il 30 aprile. 

Ha vissuto a Roma gli anni dal 1968 al 1984 prima di essere richiamata a Brescia dove, in collaborazione con gli organismi diocesani, si è occupata della formazione delle giovani al volontariato e al servizio civile.

Nel 2001 ha conseguito a Padova la laurea in Teologia Pastorale presso l’Università dei Padri Benedettini.

Ha servito per oltre vent’anni, dall’ottobre 2002, l’Arcidiocesi di Matera-Irsina insieme alla piccola comunità religiosa delle suore dorotee, stabilitesi a Metaponto nel 1999.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nel mondo ecclesiale e accademico, oltre che nella comunità di Metaponto, dove ha svolto un lungo e fecondo servizio pastorale.

La comunità dei docenti e degli studenti dell’Istituto “Mons. A. Pecci” ne ricordano il tratto discreto e la profondità spirituale, sottolineando come suor Maria abbia vissuto l’insegnamento non semplicemente come trasmissione di contenuti, ma come testimonianza di vita.

Nelle aule dell’Istituto ha saputo coniugare rigore teologico e vita di preghiera, offrendo a generazioni di studenti, tra cui futuri insegnanti di religione, un esempio autentico di fede vissuta.

Un ricordo particolarmente intenso giunge anche dalla Parrocchia San Leone Magno di Metaponto, dove suor Maria ha operato per anni come collaboratrice attenta e instancabile.

Il suo impegno si è tradotto in numerose iniziative pastorali e spirituali: centri di ascolto, celebrazioni nei quartieri, percorsi di catechesi e opere di carità, in particolare a favore delle persone più fragili e dei migranti.

Significativo anche il suo contributo nell’educazione dei giovani, con un’azione formativa che ha lasciato segni duraturi nella comunità.

“Una grande risorsa per i ragazzi e per tutta la comunità – ricorda don Rosario Manco, già parroco di Metaponto – capace di seminare frutti che continueranno nel tempo“.

Alla famiglia religiosa di suor Maria, ai familiari e a quanti le hanno voluto bene, si unisce il cordoglio riconoscente di quanti l’hanno conosciuta, accompagnata e stimata, nella certezza che il bene seminato continuerà a generare vita.

ERASMO BITETTI 04 mag 2026 18:42