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Brescia
14 ott 2026 13:54

La fraternità passa da San Francesco

Tenere viva la speranza in un mondo migliore e di pace, ritrovandosi e camminando insieme: è l’invito del Patto bresciano di fraternità interreligiosa, che martedì 27 ottobre, dalle 20 alle 21, promuove una preghiera per la pace al Convento dei Francescani, presso la chiesa di San Francesco, in via San Francesco d’Assisi 3/a a Brescia. L’incontro è aperto a tutti e vedrà la presenza di vari rappresentanti delle religioni presenti a Brescia buddisti, islamici, valdesi, riformati, sikh e cattolici rappresentati dal mons. Carlo Tartari, provicario generale della Diocesi di Brescia.

La data segna il quarantesimo anniversario dell’incontro di Assisi, dove il 27 ottobre 1986 Giovanni Paolo II riunì rappresentanti delle Chiese cristiane e delle religioni del mondo per una giornata di preghiera per la pace. A Brescia, rappresentanti e fedeli di diverse religioni e culture si ritroveranno per raccogliere quel messaggio di dialogo e fraternità e rinnovarlo attraverso un impegno condiviso nella propria comunità. 

Un richiamo che quest’anno acquista ulteriore significato per la coincidenza con gli ottocento anni dalla morte di san Francesco. La scelta di riunirsi presso la chiesa bresciana a lui dedicata lega così le due ricorrenze: la memoria dello storico incontro di Assisi e l’eredità di pace e fraternità del santo diventano un invito a proseguire quel cammino anche qui, nel territorio in cui si vive. 

È su questo impegno quotidiano che si fonda il Patto bresciano di fraternità interreligiosa. La sua presenza in città offre uno spazio in cui persone di fedi diverse possono conoscersi, costruire legami, sostenersi reciprocamente e contribuire insieme alla pace. Un percorso che prende forma nelle relazioni e nella possibilità di esserci gli uni per gli altri, condividendo una responsabilità verso la comunità. 

La preghiera del 27 ottobre si inserisce in questo cammino come un momento di incontro e di speranza: riunirsi significa rinnovare la fiducia nella possibilità di un mondo di pace e riconoscere il contributo che ciascuno può dare per costruirlo, a partire da dove si trova. 

Per partecipare è richiesto di comunicare la propria presenza entro lunedì 26 ottobre ai seguenti contatti: Giorgio Zubani, 335 6394609; Moctar Diop, 329 3658608; Sandeep Singh, 392 0824287; Ammar Mahmood, 389 9413709. 

14 ott 2026 13:54