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Brescia
di MICHELE BUSI (PRESIDENTE DEL CE. DOC.) 18 feb 2022 08:47

La traccia di Noè Ghidoni

L’omaggio del Ce.Doc. a un testimone autentico di impegno ecclesiale e civile, un credente teso alla promozione di un “nuovo umanesimo”

Ci sono persone che hanno attraversato la recente storia ecclesiale e civile bresciana di cui oggi sentiamo particolarmente la mancanza. Una di queste è sicuramente Noè Ghidoni, scomparso nel giugno di 7 anni fa a soli 63 anni, che molti di noi hanno avuto la fortuna di incontrare nel proprio cammino.

La sensibilità sociale ed ecclesiale di Ghidoni prese le mosse nella parrocchia cittadina di Santa Maria della Vittoria in via Cremona, dall’incontro con un sacerdote vulcanico, padre Narciso Barlera, promotore della pionieristica esperienza della TV parrocchiale Teleleonessa, attraverso la quale Noè poté affinare la conoscenza della complessa realtà dei media, che offriva nuove potenzialità anche al mondo cattolico. In parrocchia Ghidoni si appassionò alla proposta del Movimento Cristiano Lavoratori, entrando a far parte del suo consiglio provinciale. Da lì seguì un impegno associativo sempre più assorbente, che lo portò a ricoprire ruoli di sempre maggiore responsabilità anche a livello nazionale.

Ho avuto la fortuna di condividere con Noè diversi momenti di vita ecclesiale. In particolare ricordo l’esperienza, pionieristica a livello nazionale, dei seminari interassociativi di pastorale sociale, promossi nella nostra diocesi da Acli, Azione Cattolica, Mcl e tante altre associazioni ecclesiali. Quei seminari, tenuti prima a Villa Luzzago di Pontedilegno e poi a Villa Pace di Gussago, hanno costituito occasioni preziose per affrontare temi di attualità e per confrontarsi con esperti di livello nazionale. Il contributo di Noè in quelle occasioni era sempre significativo, i suoi interventi e le sue riflessioni erano da tutti apprezzati. Noè era un uomo del dialogo, non inteso come superficiale rinuncia alle proprie convinzioni, che lui argomentava sempre nitidamente, ma come strumento per pervenire insieme a traguardi più avanzati.

È parso doveroso al Ce.Doc. raccogliere, in vista dell’anniversario della scomparsa, alcuni tra i molti interventi che Noè ha tenuto nel corso del suo pluriennale impegno. Gli scritti fanno emergere la personalità di un credente fortemente teso alla promozione di un “nuovo umanesimo”. In uno di questi affermava: “Lavoro, famiglia, persona al centro, partecipazione, giustizia sociale sono questioni che abbiamo davanti a noi tali e quali, anzi con una situazione ulteriormente peggiorata, che ancor più decisamente va posta all’attenzione dell’opinione pubblica e di chi deve decidere il futuro di questo Paese”. *presidente del Ce.Doc.

MICHELE BUSI (PRESIDENTE DEL CE. DOC.) 18 feb 2022 08:47