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Brescia
di REDAZIONE 09 feb 2023 08:58

Mortaretti clericali (1810)

Le intemperanze festaiole e carnevalesche non sono prerogativa solamente di ragazzini discoli e scapestrati. Pare che lo sparo dei mortaretti sia stato da sempre un intrattenimento che ha dilettato anche altre categorie di persone. Quindi non sono da meno i sacerdoti. E’ il caso di questo don Domenico Bulgaro di Cignano che ‘nel dar fuoco ad un mortaretto è stato dalla polvere colpito nella testa e ha quasi perduta la vista’. Lo sparo del fuoco d’artificio, come diremmo noi, lo ha tradito e, il poveretto, come ricorda il medico chirurgo che lo ha visitato, ‘ha perduto l’occhio destro e gravemente maltrattato anche il sinistro’, col quale però ‘vede li diversi oggetti’. Tutto questo per dire che, è vero che don Bulgaro si trova parzialmente menomato, ma egli supplica il vescovo perché possa concedergli di celebrare comunque la messa, considerato anche lo stato della ‘sua indigenza’. La mancata celebrazione delle messe e il conseguente venir meno delle entrate, lo avrebbe messo sicuramente in grave difficoltà.

[Carte ad annum, busta 40, anno 1810]

REDAZIONE 09 feb 2023 08:58