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Brescia
10 feb 2023 07:40

Pellegrinaggi diocesani: Praglia e la Sicilia

Il primo appuntamento è fissato per il 25 febbraio all'abbazia ai piedi dei colli Euganei

Dal fascino dell’abbazia di Praglia alle atmosfere della Sicilia barocca: sono due, quest’anno, i pellegrinaggi diocesani in programma, presieduti dal vescovo Pierantonio, grazie alla macchina organizzativa di Brevivet.

La prima tappa, in calendario il 25 febbraio, prevede il ritrovo dei partecipanti e partenza da Brescia in direzione Padova per visitare l’abbazia che sorge ai piedi dei colli Euganei. All’arrivo è in programma la celebrazione penitenziale e l’Eucarestia. Segue il pranzo al ristorante. Nel pomeriggio visita all’abbazia, fondata tra l’XI e il XII secolo che visse un periodo fiorente nei secoli successivi fino alla soppressione napoleonica del 1810. Nel 1834, grazie all’appoggio del governo austriaco, i monaci rientrarono al monastero sino i giorni nostri. Oggi la comunità benedettina di Praglia conta complessivamente 44 membri. La visita rappresenta un’occasione per calarsi nella realtà quotidiana della comunità monastica e per apprezzare le bellezze dell’antico monastero tra medioevo, tardo gotico e Rinascimento. La partenza, con conseguente rientro a Brescia, è prevista in serata (la quota individuale di partecipazione è di 62 euro).

Sicilia Il secondo pellegrinaggio, in calendario dal 10 al 14 luglio, è alla scoperta della Sicilia barocca: partenza da Brescia e volo aereo da Linate alle 12.30, atterraggio a Palermo previsto per le 14.05. All’arrivo è in programma l’incontro con la guida e il primo giro panoramico della città. Si comincia dai “Quattro Canti”, una piazza di forma ottagonale dove sono posti 4 edifici che rappresentano i 4 quartieri di Palermo: Albergheria, Capo, La Loggia e la Kalsa. Proseguimento per Piazza Pretoria dove troneggia la bellissima Fontana con le sue 48 statue allegoriche. Poco distante si trova Piazza Bellini, circondata da altri capolavori, come la Chiesa della Martorana, famosa per i suoi bellissimi mosaici ed affreschi, la Chiesa di S. Cataldo, entrambe dichiarate dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”, e la Chiesa di Santa Caterina, altro capolavoro barocco; quindi visite del Teatro Massimo e del Teatro Politeama. La giornata si chiude con la sistemazione in albergo, la cena e il pernottamento.

Il secondo giorno, al mattino, continuazione delle visite con il Palazzo Reale, conosciuto anche come Palazzo dei Normanni, un tempo dimora reale. All’interno si trova uno dei gioielli più belli di Palermo, la Cappella Palatina, definita da Guy de Maupassant “la chiesa più bella del mondo”, per il tripudio di mosaici bizantini che ripropongono scene della Bibbia e che adornano tutta la chiesa. Nel pomeriggio visita alla Cattedrale di Palermo, uno dei simboli più rappresentativi della città e dello stile arabo-normanno, nonché anch’essa “Patrimonio dell’Umanità UNESCO”. Al suo interno sono custodite le reliquie di S. Rosalia, patrona della città, la tomba reale di Federico II ed i gioielli di Costanza D’Aragona. Usciti dalla Cattedrale passeggiata per il famoso mercato di Ballarò, il cuore di Palermo, animato dalle cosiddette “abbanniate”, cioè dai chiassosi richiami dei venditori per presentare il tipico “cibo di strada”.

La terza giornata è dedicata alle due città che completano i siti della Palermo arabo-normanna: il Duomo di Monreale lascia a bocca aperta con i suoi 6.400 metri quadrati di mosaici che ricoprono tutte le pareti e il Duomo normanno di Cefalù che ospita il famoso Cristo Pantocratore. Al termine della visita, prima del rientro a Palermo, è prevista una passeggiata nel borgo e sul lungomare di Cefalù.

Il quarto giorno si apre con un’escursione fra Scopello, Riserva dello Zingaro e San Vito lo Capo. (Mezza pensione in albergo e pranzo al ristorante). A Scopello, ai pedi del borgo, si trova la tonnara, ormai in disuso, con i suoi splendidi faraglioni e i ricchi fondali. Non lontano da Scopello si trova la Riserva Naturale dello Zingaro, un piccolo angolo di paradiso terrestre tra natura incontaminata e mare dai colori brillanti, con 7 Km di costa frastagliata ricca di calette, aspri scogli e faraglioni. Prima del rientro a Palermo, sosta a San Vito Lo Capo, tipico villaggio di pescatori.

Il quinto giorno è prevista la partenza per Segesta con la visita di una delle aree archeologiche più importanti dell’isola che ospita il famoso Tempio della Concordia, il Teatro Antico e i resti di un’acropoli. Proseguimento per Erice, piccolo borgo medievale arroccato sulla cima di un monte alto 750 m che si affaccia sul golfo di Trapani. Segue il trasferimento all’aeroporto di Palermo, volo di rientro a Milano e quindi pullman in direzione Brescia (la quota di partecipazione è di 1.170 euro). Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito di  Brevivet all’indirizzo www.brevivet.it.

10 feb 2023 07:40