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di VALERIA MESSI 08 feb 10:44

Scoprirsi maturi al punto giusto

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Sabato 9 febbraio ritorna l’appuntamento per i maturandi organizzato dall’Ufficio per l’educazione, la scuola e l’università e da Comunità e Scuola

La maturità a Brescia coinvolgerà anche quest’anno più di 8500 giovani delle scuole statali e paritarie, interessando le loro famiglie, e appassionando molti insegnanti. Aiutare i giovani a trovare la strada migliore per loro dopo la maturità è l’obiettivo, che da ormai cinque anni si pone “Maturi al punto giusto”, la manifestazione organizzata da Fondazione comunità e scuola in collaborazione con la Diocesi di Brescia. L’iniziativa si avvale della collaborazione del Consiglio di Regione Lombardia, del Comune di Brescia, dell’Ufficio scolastico territoriale, della Provincia di, dell’Università degli Studi di Brescia, dell’Università Cattolica, dell’Hdemia S. Giulia, della Laba, di Aib, di Confartigianato, delle Acli, di Brescia Infrastrutture, di Machina Lonati e del Fondo Red. Durante la mattinata di sabato 9 febbraio circa 900 studenti delle scuole superiori si recheranno al Gran Teatro Morato per ascoltare le testimonianze di diverse figure professionali, con le quali potranno interagire.

Tre momenti. La manifestazione si strutturerà in tre momenti: l’approdo, l’ormeggio e il salpare. I partecipanti a “Maturi al punto giusto” approderanno al teatro e verranno indirizzati dai volontari, che consegneranno loro l’itinerario del viaggio, a sedersi ad uno dei tavoli di confronto proposti. Saranno presenti 40 tavoli, dove siederanno gruppi di 25 maturandi per volta, al fine di far loro conoscere un po’ meglio le diverse possibilità per il futuro. Sia di studio, che lavorative, ma anche nel mondo della solidarietà e del volontariato. I tavoli saranno suddivisi in 4 aree tematiche, sapere, servire, lavorare e partecipare, le quali vogliono raccogliere al loro interno tutti gli aspetti che caratterizzano la vita piena di una persona adulta. Ciascun tavolo avrà un conduttore, il quale farà da tramite tra gli studenti e un testimonial. Il momento, fra intervento del conduttore-testimonial e dialogo, durerà circa 25 minuti, permettendo a ciascuno studente di dialogare con quattro testimoni diversi. I testimoni cercheranno di spiegare ai ragazzi quali per loro siano gli aspetti importanti e fondamentali per diventare un po’ più maturi nella vita.

I testimoni. Tra i personaggi che daranno la loro testimonianza oltre al sindaco Emilio Del Bono, anche numerosi ospiti illustri provenienti dagli atenei cittadini, ma anche dalle realtà dell’industria, dell’associazionismo e del volontariato. “Maturi al punto giusto” vuole cercare di essere, ancora una volta, l’evento che rende visibili i maturandi, in dialogo con le istituzioni, e con la vita.

VALERIA MESSI 08 feb 10:44