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Bruxelles
di REDAZIONE 17 feb 2026 11:54

Continuare a produrre, innovare e creare valore

"La posizione espressa da Confindustria Brescia sul sistema ETS coglie un tema reale e molto sentito da tutto il sistema produttivo – dichiara l'europarlamentare bresciano Mariateresa Vivaldini – perché il costo dell’energia incide in modo diretto sulla competitività delle imprese e sulla tenuta economica dei territori"

"Brescia rappresenta uno dei principali poli manifatturieri d’Europa e un territorio straordinariamente ricco di imprese, con una forte vocazione all’export e alla produzione industriale – aggiunge Mariateresa Vivaldini – e proprio per questo ogni aumento strutturale dei costi energetici rischia di colpire non solo le aziende, ma l’intera filiera del lavoro e dei servizi. Accelerare sul nucleare di quarta generazione, con il finanziamento dei piccoli reattori modulari, è uno strumento utile a stabilizzare il prezzo dell’energia e bisogna lavorarci seriamente. Serve però anche la riforma del mercato europeo dell’energia e l’introduzione del disaccoppiamento del costo dell’energia da quello delle rinnovabili, come richiesto dal Parlamento Europeo nel file sulle energivore grazie ad un mio emendamento. La transizione ecologica è una sfida che nessuno mette in discussione,  ma deve essere accompagnata da strumenti equilibrati e sostenibili, perché l’obiettivo ambientale non può tradursi in una perdita di competitività per l’Europa rispetto ad altri Paesi che applicano regole diverse. Quando abbiamo affrontato il tema del costo dell’energia per le aziende energivore ho proposto alcune modifiche tra cui l’estensione delle quote gratuite dell’ETS fino alla valutazione complessiva del CBAM, incontrando l’opposizione di Popolari e Socialisti, per i quali l’ETS è una bandiera ideologica. Serve quindi un confronto serio a livello europeo e nazionale per rivedere i meccanismi che incidono sui prezzi dell’energia e per sostenere concretamente i territori più industrializzati  perché realtà come Brescia rappresentano una ricchezza strategica per l’economia italiana e per l’occupazione, e vanno messe nelle condizioni di continuare a produrre, innovare e creare valore".

REDAZIONE 17 feb 2026 11:54