Social vietati agli under 15 in Francia
L’approvazione definitiva da parte del Parlamento francese della legge che vieta l’accesso ai social network ai minori di 15 anni “rappresenta un segnale forte per la tutela dei più giovani nell’ambiente digitale”, come sottolinea oggi, in una nota, Meter. La misura entrerà in vigore dal prossimo settembre, rendendo la Francia il primo Paese dell’Unione europea ad adottare un simile provvedimento.
“Ci auguriamo che anche l’Italia abbia il coraggio di affrontare questa sfida con decisione – dichiara don Fortunato Di Noto, presidente dell’Associazione Meter –. Tuttavia, sarebbe un errore pensare che basti un divieto. Le regole sono importanti, ma devono essere accompagnate da una seria educazione digitale, rivolta innanzitutto agli adulti”.
Don Di Noto, infatti, osserva: “I primi a esporre i figli online sono spesso gli stessi genitori, che pubblicano immagini e video fin dalla più tenera età, senza rendersi conto dei rischi. Allora cosa facciamo, vietiamo anche a loro di iscriversi alle piattaforme? Evidentemente no. Serve responsabilità, consapevolezza e formazione”.
Per Meter la tutela dei minori passa attraverso un’alleanza educativa tra famiglie, scuola, istituzioni e piattaforme digitali. “Le norme possono aiutare – conclude don Di Noto – ma senza un cambiamento culturale il problema non si risolve. I divieti, da soli, rischiano di spostare il fenomeno verso altri spazi digitali, dove continueranno a ritrovarsi non solo i minori, ma anche chi intende approfittarsi della loro vulnerabilità”.