lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
di ELISA GRATTI 26 mar 2026 11:32

Alla scoperta di Sant’Angela Merici

Tre appuntamenti, tra musica e teatro, per attualizzare e valorizzare la figura di Sant’Angela Merici, co-patrona di Brescia, oltre che riscoprire il valore generativo delle relazioni, dell’arte e della memoria, restituendo al pubblico uno spazio rinnovato come luogo vivo di incontro e di comunità. Con questi obiettivi, lunedì 23 marzo, è stata presentata la rassegna “Vita Nuova. Sant’Angela Merici, il genio femminile e la città”, un progetto culturale che intreccia arte, spiritualità e riflessione sul ruolo femminile nella storia, promosso dalla Compagnia di Sant’Orsola Figlia di Sant’Angela, in collaborazione con “Cieli vibranti” e lo studio dell’ingegnere Andrea Paneroni. L’iniziativa, infatti, si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del complesso del Santuario di via Crispi, sostenuto da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando “Luoghi da rigenerare” 2024.

“Gli interventi di restauro hanno interessato un luogo del Santuario che, con il tempo, è rimasto isolato – ha spiegato Paneroni –. Abbiamo deciso di recuperare questi spazi per dare loro una nuova vita e consentirne, anzitutto, la conoscenza da parte della cittadinanza per poi rendere possibile una fruizione viva, fonte di relazioni. Il recupero funzionale ha richiesto una cifra importante, pari a quasi 300mila euro. La fine dei lavori è prevista per fine 2026”. “In questi luoghi sant’Angela Merici ha dato attuazione al suo progetto – ha continuato Giuseppina Pelucchi, superiora dalla Compagnia di Sant’Orsola di Brescia –: pensare a una realtà di consacrazione delle donne. La Compagnia andava contro le strutture sociali ed ecclesiali del tempo, che relegavano le donne a un ruolo marginale. Con Sant’Angela si apre alle donne la possibilità di vivere la vita consacrata. Questi luoghi sono poi, soprattutto, luoghi di relazioni: il nostro augurio è che, con il restauro, questi ambienti possano tornare ad esserlo”. La rassegna si sviluppa in tre appuntamenti, ospitati tutti nel Santuario, tra visite guidate, itinerari teatrali e attività inclusive, come un percorso biennale di musicoterapia orchestrale. Si partirà sabato 11 aprile, alle 20.30, con il “Concerto per Sant’Angela”: protagonista sarà la celebre flautista internazionale Lucie Horsch, affiancata dal “Novae Cordae Ensemble”, diretto da Marco Fabbri. Il programma barocco è di grande fascino, impreziosito dalla prima esecuzione assoluta di “Lucis Crator Optime” della compositrice bresciana Silvia Bianchera. Sabato 30 maggio, alle 20.30, è in calendario “Teresa d’Avila. Un’intervista impossibile”: uno spettacolo teatrale di Michele Di Martino con Pamela Villoresi, Giulio Tampalini e Gabio Larovere, che immagina un dialogo oltre il tempo con la grande mistica spagnola, intrecciando parola e musica in una dimensione intima e suggestiva. Venerdì 12 giugno, alle 20.30, sarà la volta di “Un niente luminoso”, un monologo di e con Anna Scola, con musiche di Tommaso Ziliani, ispirato agli scritti della mistica bresciana Maria Maddalena Martinengo, accompagnato da chitarra ed ensemble vocale femminile. Non solo, sabato 11 aprile, alle 10, sono state organizzate delle “Passeggiate tra arte e spiritualità”, con visita al Santuario e alla Cripta, sotto la guida di Fabio Larovere con letture e interventi musicali a tema. Tutti gli eventi sono a ingresso libero (per quest’ultimo, la prenotazione al 3285897828 o a info@cielivibranti.it è obbligatoria).

ELISA GRATTI 26 mar 2026 11:32